Clini, corruzione a Ferrara per consulenze a compagna

La societa’ di due dei referenti italiani del progetto New Eden, tramite un consorzio di cui faceva parte, avrebbe dato incarichi professionali e consulenze a Martina Hauser, la compagna dell’ex ministro Corrado Clini. E’ per quest’ipotesi che gli inquirenti di Ferrara hanno indagato l’ex ministro dell’Ambiente anche per corruzione. Quello venuto alla luce ieri e’ un filone d’inchiesta autonomo rispetto a quello per peculato che e’ costato l’arresto a Clini nei giorni scorsi, che invece ipotizza una distrazione di 3 milioni 170 mila dai fondi per 54 milioni destinati al progetto ambientale in Iraq, appunto New Eden.

Per la contestazione della corruzione (un’ipotesi di reato per cui l’ex ministro e’ indagato anche a Roma) Clini era gia’ stato interrogato a Ferrara nel’ottobre scorso: allora ai magistrati aveva risposto di non esser a conoscenza di nulla.

Secondo le ipotesi investigative di Finanza e Procura, fulcro di questa nuova tranche d’indagine e’ una societa’, con sede a Ferrara, di cui sono soci Augusto Pretner e Claudio Gonella. Il primo e’ stato arrestato con Clini per peculato, ed e’ socio dello Sgi, Studio Galli Ingegneria di Padova. Il secondo e’ socio della Med Ingegneria di Ferrara, ed e’ indagato per frode fiscale ed evasione. E’ accusato di aver usato le fatture false della Gbc di Amsterdam, societa’ ‘cartiera’ al centro dell’inchiesta per peculato, per le triangolazioni ad Amman con la Nature Iraq, l’organizzazione destinataria appunto dei 54 milioni del Ministero dell’ambiente.

Secondo gli inquirenti ferraresi questa societa’ di Pretner e Gonella – sono entrambi i referenti italiani del progetto New Eden del Ministero dell’ambiente – facendo parte di un consorzio di Roma, avrebbe conferito incarichi professionali e anche consulenze alla compagna dell’ex ministro Clini, Martina Hauser, ex moglie del ministro dell’Interno montenegrino Andrjia Jovivevic, oltre che assessore comunale a Cosenza.

Da qui l’ipotesi corruttiva ancora in corso di valutazione da parte degli inquirenti ferraresi.

L’ex ministro Clini davanti al gip di Ferrara per interrogatorio di garanzia ha reso, nei giorni scorsi, solo delle dichiarazioni spontanee, e non ha risposto alle domande. Ora il gip Piera Tassoni ha tempo fino a martedi’ per confermare o meno la custodia cautelare, anche alla luce degli elementi difensivi e dei documenti prodotti dall’ex ministro.

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