Cittadinanza, italiani all’estero imbestialiti: “Grasso non sa quel che dice”. Nissoli (Fi), “si ravveda”

Le parole di Grasso sono davvero vergognose e viste da oltre confine lo sono ancora di più. Alle prossime elezioni mandiamo a casa lui e i suoi compagni

Pietro Grasso

Le parole del presidente del Senato Pietro Grasso su cittadinanza, immigrati e italiani all’estero hanno scatenato un putiferio. L’articolo pubblicato su ItaliaChiamaItalia a firma di Gerolamo de Palma ha ricevuto migliaia di visualizzazioni in poco di più di 24 ore. Decine i commenti sulla pagina Facebook di ItaliaChiamaItalia: “Il presidente Grasso non sa quello che dice”, scrivono i lettori del nostro quotidiano online.

Poco dopo la pubblicazione dell’articolo di de Palma, l’On. Fucsia Nissoli ha diffuso un comunicato alle agenzie e a proposito delle quanto meno infelici dichiarazioni della seconda carica dello Stato la deputata di Forza Italia ha detto: “il Presidente Grasso si ravveda”.

Le affermazioni del presidente Grasso “mi rattristano”, prosegue la deputata eletta nel Nord e Centro America, soprattutto perché “in un paio di occasioni in cui ci siamo incontrati con la Comunità italiana in America, il Presidente Grasso era d’accordo con me sul fatto di ridare la cittadinanza ai nati in Italia che l’hanno perduta recandosi all’estero. Speriamo che il Presidente cambi posizione – conclude Nissoli – ricordando che gli italiani all’estero hanno fortemente a cuore, anzi amano profondamente l’Italia”.

Le parole di Grasso sono davvero vergognose e viste da oltre confine lo sono ancora di più. Non riusciamo a capire come la seconda carica dello Stato abbia potuto pronunciare una affermazione talmente stupida e ingrata. Ma ha ragione de Palma quando scrive che in Italia, purtroppo, questo è l’andazzo: prima gli immigrati, poi gli italiani e i connazionali nel mondo. E’ davvero arrivata l’ora di cambiare musica, facciamolo alle prossime elezioni mandando a casa Pietro Grasso e compagni.