Cina, Figlio del premier al vertice della China Satellite Communications

Wen Yunsong, figlio del primo ministro cinese Wen Jiabao, e’ stato nominato presidente della China Satellite Communications, azienda leader nel campo delle telecomunicazioni: lo rende noto l’agenzia governativa China News Service. Wen Yunsong, riferisce Agichina24, e’ stato eletto all’unanimita’ dal consiglio d’amministrazione della societa’: China SatCom e’ uno dei sei operatori che offre servizi di telecomunicazione sia terrestre che satellitare in Cina e, dal 2015, secondo le stime dell’azienda, avra’ a disposizione 15 satelliti operativi con ricavi per 16 miliardi di yuan, diventando cosi’ il leader della comunicazione satellitare in Asia. La nomina del figlio di Wen Jiabao a presidente della China SatCom segue di un giorno quella di Li Huidi a vice general manager di China Mobile, il primo operatore di telefonia mobile cinese. Anche Li Huidi vanta natali illustri: suo padre e’ Li Changchun, membro del Comitato Centrale del Politburo del Partito Comunista Cinese e capo dell’ufficio per la Propaganda del Partito. Il figlio di Wen Jiabao non e’ proprio un esordiente assoluto nel mondo delle telecomunicazioni. Dopo avere ottenuto un MBA alla Kellogg School of Management presso la Northwestern University negli Stati Uniti, Winston Wen – come si fa chiamare in America – aveva fondato Unihub, azienda produttrice di dispositivi per le telecomunicazioni, i cui principali clienti erano grandi banche e agenzie d’intermediazione mobiliare come Ping An Insurance e Citic Securities.

In passato, Wen Yunsong aveva operato nel campo del private equity, tradizionalmente settore di interesse per i figli degli alti dirigenti del Partito Comunista Cinese, che usano spesso i loro legami familiari per agevolare gli investimenti nelle maggiori compagnie cinesi. Nel 2004 il suo nome era circolato in relazione a uno scandalo di corruzione in cui era coinvolta proprio la Ping An Insurance: Winston Wen sarebbe stato il beneficiario finale dell’offerta pubblica iniziale delle 713 milioni di azioni della compagnia quotata alla Borsa di Hong Kong, per un valore di 7,3 miliardi di dollari. Il caso rimase a livello di voci, citate dal South China Morning Post, che vennero poi messe in secondo piano dalla stampa cinese. L’anno successivo Wen Yunsong e’ tra i fondatori della New Horizon Capital, diventata poi leader in Cina nel settore del private-equity. New Horizon viene generalmente considerata un fondo straniero per via della sua struttura legale e delle origini del suo capitale e dal 2007 ha lanciato tre diversi fondi, raccogliendo capitali per un totale di 1,4 miliardi di dollari. Anche in questo caso, la sua attivita’ e’ stata adombrata da voci e sospetti e messe in relazione anche a un presunto veloce arricchimento della madre, Zhang Peili. Per fugare i dubbi sul figlio del primo ministro cinese, nel 2010, la New Horizon aveva annunciato l’abbandono di Wen Yunsong, passato all’azienda di Stato China Aerospace Science and Technology, nata nell’aprile 2009 dalla riorganizzazione della China SatCom. Nel 2011 la China SatCom ha ottenuto entrate per 28,8 miliardi di yuan (circa 3.4 miliardi di euro ) registrando un aumento del 15,7% rispetto all’anno precedente con profitti per sei miliardi di yuan (circa 700 milioni di euro), il 16,5% in piu’ rispetto al 2010.

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