Cibus, il cibo del futuro? Quello facile in cucina

Una cucina del futuro con meno tempo ai fornelli e talvolta senza nemmeno accendere il gas. Nel terzo millennio mangeremo semi, cereali, come nell’era preistorica, mentre chi porta a tavola ancora lasagna e cannelloni lo fara’ magari con la besciamella in polvere, pronta a freddo aggiungendo acqua. E’ una delle novita’ presentate dall’industria alimentare al Cibus che si conclude oggi alla Fiera di Parma.

In tempi di gran moda degli chef, il 17/mo Salone internazionale dell’Alimentazione lancia paradossalmente la cucina pronta, facile da preparare, che tuttavia evoca tipicita’, come le panelle siciliane che ora si troveranno nel banco surgelati.

Testimonial 2014 della globalizzazione in fiera – Cibus che si chiude con un bilancio positivo (oltre 67mila visitatori professionisti, +12% rispetto a precedente edizione del 2012, con i buyer esteri che salgono di mille unita’ per un totale di 11mila) – il gorgonzola che sposa cultura orientali, come ha dato prova lo chef Tatsumoto, maestro dell’arte del sushi, con il sushizola e il taleggiomaki, una fusion tra formaggi lombardi e la tradizione culinaria del Sol Levante.

”Mangeremo semi, come gia’ avviene negli Stati Uniti dove impazzano i superfruits, dalla quinoa all’amaranto, un cereale senza glutine, fino alla chia che ha un contenuto di calcio 5 volte superiore al latte e, per misura, si presenta piu’ piccola del miglio e se saltata in padella senza olio scoppia, formando mini pop corn piu’ light di quelli ora in uso”. A prefigurare la tavola degli italiani sempre piu’ cerealicola ma con cotture salvaminuti e’ il responsabile marketing del gruppo Pedon, Luca Zocca, secondo il quale ”a fine 2013, anno dichiarato dalla Fao della quinoa, il successo della coltura tipica degli altopiani di Peru’ e Bolivia e’ stato tale da spingere alcuni coltivatori in Campania e in Francia a sperimentare le prime coltivazioni sul territorio europeo”. Si tratta, ha spiegato, del boom di un regime alimentare vegetariano molto proteico nutrizionalmente.

La quinoa, che ad Expo 2015 avra’ un cluster, ad esempio ha l’intera catena degli aminoacidi, caratteristica normalmente delle proteine animali, e questo ne fa ”un alimento complesso”.

Punta a facilitare la vita degli esercenti dei wine bar, dei chioschi balneari, o dei localini senza la licenza per cucinare, la proposta dello chef stellato Moreno Cedroni, l’uomo del ”susci” all’italiana. Polpo pronto, baccala’ cotto,, o una pietanza di seppie e gamberi d’autore vengono distribuiti sottovuoto; e con 5 secondi al microonde si porta a tavola una specialita’ del cuoco marchigiano risparmiando personale in cucina e gas. In pratica occorre aggiungere solo un filo d’olio a crudo e prezzemolo.

Tra le nuove tendenze alimentari Cibus segnala anche i ”cibi senza’’. Dalla mozzarella senza lattosio al panettone senza glutine sono circa 130 gli espositori raccolti nell’area per la prima volta dedicata al ‘’Freefrom’’, per i consumatori che per scelta o necessita’ salutistiche hanno messo al bando lattosio, zuccheri, sale, e glutine.

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