Chiude il ristorante della Camera, risparmi per 3 milioni

Con l’austerity dei conti pubblici la Camera dira’ addio al ristorante per i deputati: dalla prossima legislatura, sara’ sostituito da un self service aperto non solo ai parlamentari ma anche ovviamente ai dipendenti di Montecitorio che, secondo delle stime, per consumare un pasto completo dovranno pagare al massimo 12 euro. L’orientamento, approvato nelle scorse settimane all’unanimita’ dal collegio dei Questori di Montecitorio, viene confermato dal questore Antonio Mazzocchi (Pdl).

‘E’ stata una mia idea da quando sono entrato a Montecitorio – spiega Mazzocchi – quella di far si’ che, come avviene gia’ nelle altre Nazioni, ci sia un’unica struttura di ristorazione per tutti coloro che lavorano in Parlamento. Per questo gia’ nel prossimo bilancio interno abbiamo inserito un risparmio di tre milioni di euro’. La gestione del nuovo self service unico verra’ affidata dalla Camera con una gara europea ‘a cui sta lavorando il servizio della Gestione amministrativa.Determinando risparmi per le casse della Camera. ‘Oggi – spiega Mazzocchi – per ogni pasto consumato alla mensa o al ristorante dei deputati, la Camera aggiunge una quota oltre a quanto viene pagato direttamente dall’utente. Con il self service, il prezzo che verra’ corrisposto dall’utente bastera’ a coprire l’intero costo’. Nelle intenzioni di Mazzocchi, il self service di Montecitorio dovrebbe offrire una scelta di tre primi, tre secondi oltre che il contorno, la frutta e l’acqua: appunto per un prezzo massimo all’avventore di 12 euro ‘se si prendono tutte le portate previste’.

Il questore del Pdl ipotizza, poi, nell’ambito del taglio delle spese, anche un’punteggio speciale, e quindi un titolo preferenziale, per le societa’ che nella gara di appalto si assumeranno i costi di allestimento dell’impianto di ristorazione unico, che dovrebbe entrare in funzione dalla prossima legislatura: eliminando, appunto, il ristorante a cui l’accesso oggi viene riservato soltanto ai deputati, ai giornalisti parlamentari ed ai funzionari di Montecitiorio. ‘So che questo progetto incontra critiche bipartisan, ma io non ne tengo conto. Qui l’importante e’ risparmiare: sulla ristorazione come sull’autorimessa, per la quale gia’ quest’anno abbiamo previsto 80mila euro in meno di stanziamento grazie alla diminuzione delle cilindrate delle auto di servizio’.

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