Chiude il Mobile Congress, premiato il Samsung Galaxy S6 Edge

La realta’ virtuale sempre piu’ a portata di mano, i mobili che ricaricano senza fili lo smartphone, una proliferazione di orologi ‘intelligenti’, il telefono che sostituisce la carta di credito e la promessa di internet sempre piu’ veloce grazie alla frontiera del 5G. E’ di mille volti l’universo ‘mobile’ di cui l’edizione 2015 del Mobile World Congress di Barcellona e’ stata vetrina. La fiera si e’ chiusa oggi con un’affluenza record incoronando l’ultimo gioiello di Samsung, il Galaxy S6 Edge, come migliore novita’ di quest’anno. Uno dei trend maggiori e’ stato quello dei visori per la realta’ virtuale, terreno nel quale si stanno cimentando colossi come Samsung, Sony, Microsoft, perfino Facebook.

A Barcellona si e’ registrato l’esordio a sorpresa di Htc con il suo visore HTC Vive, mentre Samsung ha dato un’anteprima del nuovo Gear VR, realizzato con Oculus, pronto per sfruttare la potenza dei nuovi Galaxy S6 e per arrivare sul mercato entro fine anno.

Gli smartphone si sono ritagliati una fetta importante dei lanci. Samsung, che a fine 2014 ha perso lo scettro come maggior produttore in favore di Apple, ha rilanciato la sfida con due dispositivi, Galaxy S6 ed S6 Edge. Su quest’ultimo ha concentrato lo sforzo creativo maggiore: le curve e il binomio vetro-metallo hanno rapito platea ed esperti, tanto da guadagnare il premio per la migliore innovazione dell’edizione 2015 del MWC. Sul fronte telefoni si e’ registrata un’altra tendenza parallela, la carica dei produttori asiatici (in testa Htc, Acer, Lg) e una selva di modelli di fascia media (compresi quelli di Microsoft, Sony, Blackberry) rivolti a utenti attenti si’ a funzioni e design, ma anche al prezzo. La categoria dei dispositivi indossabili e’ stata un’altra grande protagonista, soprattutto in vista dell’arrivo dell’Apple Watch. Uno dei dispositivi piu’ ammirati e’ stato il Watch Urbane Lte di LG, ma non solo.

Pebble dopo la campagna record su Kickstarter ha svelato ancora un nuovo modello, stavolta in acciaio. Huawei ha tirato fuori il suo primo smartwatch, basato su Android Wear. E poi c’e’ stata una proliferazione di dispositivi ‘strani ma belli’ e di innovazioni che puntano a invadere le case di milioni di persone. E’ il caso del Runcible di Mozilla, di forma circolare a meta’ tra lo smartphone e il palmare, e dei mobili Ikea, compatibili coi nuovi Samsung, che puntano a rendere la ricarica wireless dei dispositivi elettronici un fenomeno di massa.

C’e’ spazio per gli occhiali anti-riconoscimento su Facebook di AVG, per la culla ‘hi-tech’ per i bimbi prematuri BabyBe e perfino per GoPro low cost di Xiaomi per i gatti. Accanto alla promessa dell’internet per tutti – che ha avuto come grandi protagonisti Facebook e Google – c’e’ la sfida di connessioni mobili sempre piu’ veloci grazie al 5G, che vedremo non prima del 2020. Reti che consentiranno di scaricare file cento volte piu’ pesanti di un film in pochi secondi e che abbinate alle potenzialita’ dei visori per la realta’ virtuale offrono possibilita’ infinite, perfino l’utilizzo di macchinari a distanza. L’edizione 2015 del MWC e’ ancora da record. Da 200 Paesi hanno esplorato la fiera oltre 93mila visitatori, spulciando le novita’ presentate da 2mila compagnie. L’appuntamento per l’anno prossimo e’ gia’ fissato: 22-25 febbraio 2016.

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