Centrodestra, Berlusconi: “Uniti si vince”. Salvini, “ma non a tutti i costi”

Silvio Berlusconi continua a lavorare all’unità del centrodestra, ma Salvini avverte: noi pronti anche a correre da soli, alleanza non a tutti i costi

Silvio Berlusconi continua a lavorare all’unità del centrodestra. Questo è quello che raccontano fonti azzurre. In attesa di capire quale sarà la legge elettorale, il Cavaliere non stacca la spina al centrodestra unito. Anzi, il leader di Forza Italia è sempre più convinto che solo presentandosi in maniera coesa davanti agli elettori, il centrodestra italiano potrà essere in grado di vincere e di rappresentare così un argine al populismo di Beppe Grillo.

Silvio lo ha detto anche a Malta, ai leader Ppe: solo una forza moderata può riuscire a fare da collante e dunque unire sovranisti e moderati. Certo, tutto dipende dalla legge elettorale, perche’ cosi’ come sono le cose con un premio alla lista al 40% difficile potere avere chance se ognuno corre in solitario.

L’idea del listone non piace però ai potenziali alleati. “Quella della lista unica e’ una telenovela – precisa Fabio Rampelli, capogruppo di Fdi – lavoriamo per uno schieramento chiaro, alternativo alla sinistra”. Dello stesso avviso Matteo Salvini indisponibile ad una riedizione del vecchio schieramento: “Quando capiremo quando si vota e con che legge elettorale, ne parleremo”, mette in chiaro il leader della Lega. Secondo il capo del Carroccio quelle notizie che parlano di un listone unico del centrodestra “sono fantasie giornalistiche”, la Lega è pronta ad andare da sola e non ritiene di dover fare alleanze a tutti i costi.