Caso Tarantini, Berlusconi si porta le escort su aereo presidenziale

100mila intercettazioni per spiare il premier. In questi giorni ne abbiamo lette e sentite di tuttii i colori. Escort, soldi, droga, affari loschi, faccendieri, papponi e spacciatori. Silvio Berlusconi vive un periodo difficilissimo. Lo vogliono fare fuori, in un modo o nell’altro. Politicamente non ci sono riusciti. Non ci sono riusciti nei tribunali. Continuano quindi a pestare sul gossip: sembra di essere ritornati ai tempi dello scandalo delle escort a Palazzo Grazioli.

Nell’ultima intercettazione relativa proprio all’inchiesta sulle escort, Gianpaolo Tarantini, l’ex imprenditore pugliese propone a Berlusconi di portare delle ragazze sull’aereo presidenziale. Ma il Cavaliere gli risponde che ha un impegno: "Devo purtroppo partire per Milano perche’ mi e’ successo un guaio su la’… devo essere domani mattina prestissimo e poi l’aereo c’e’ solo stasera, quindi purtroppo ho cambiato tutti i programmi e parto per Milano. Se tu credi di poter arrivare qui adesso e, che so, vi offro un gelato". Tarantini: "Ma no. Se no veniamo insieme a lei a Milano", e ride. Poi si rivolge alle ragazze: "Allora, vi va di andare a Milano? Andiamo con lui, con l’aereo". Le donne rispondono di sì. E così: "Va bene, se ci da’ mezz’ora, il tempo di fare la valigia, veniamo", comunica Tarantini al presidente del Consiglio.

La situazione è sempre più ingarbugliata. Il Cav sembra essere sull’orlo del burrone. Basterebbe una piccola spinta a farlo precipitare giù. E la spinta potrebbe arrivare nelle prossime ore: infatti, diversi fra i maggiori quotidiani nazionali hanno già annunciato per domani la pubblicazione integrale degli atti relativi all’inchiesta.

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