Caso Lusi, da ex tesoriere quasi 1 milione di euro a fondazione di Rutelli

Il settimanale "L’Espresso" rivela che Luigi Lusi, ex-tesoriere della Margherita, avrebbe girato quasi un milione di euro alla fondazione ‘Centro Futuro Sostenibile’, presieduta da Francesco Rutelli, subito dopo l’addio del leader di Api al Partito democratico. In particolare, secondo "L’Espresso" la fondazione avrebbe ricevuto da Lusi, nel periodo che va dal novembre 2009 al luglio 2011, ben 866 mila euro. Dunque, una media di 43mila euro al mese.  

"Il primo bonifico alla fondazione (conto corrente Unicredit-Banca di Roma numero 000401107758) e’ del 13 novembre 2009. Sono giorni cruciali per Rutelli: abbandonato in polemica il Pd considerato troppo sbilanciato a sinistra, sta lanciando l’Api", ricorda ‘L’Espresso’. Tutti i versamenti, si spiega, sono inferiori (spesso di poco) alla soglia dei 150 mila euro. Cifra sotto la quale, secondo lo Statuto della Margherita, il tesoriere puo’ decidere in autonomia.

La fondazione Cfs, oltre ad un comitato scientifico, ha anche un "Comitato dei Parlamentari", come si legge nel sito Internet. Ne fanno parte: Emma Bonino, Pierferdinando Casini, Roberto Della Seta, Stefano De Lillo, Piero Fassino, Fabio Granata, Giuseppe Leoni, Maurizio Lupi, Marianna Madia, Gianni Vernetti, Santo Versace e Ermete Realacci. Proprio Realacci spiega: "Francesco mi aveva chiesto di aderire vista la mia sensibilita’ sui temi ambientali, ma non ho partecipato ad alcuna iniziativa, ne’ riunione. E comunque so che la Fondazione esiste da parecchio, sin dai tempi di Rutelli sindaco di Roma. Poi Francesco l’ha rianimata nell’ultima legislatura".

LA REAZIONE Francesco Rutelli non ci sta. Una nota dell’Api parla di una accusa "ridicola". Nel comunicato si precisa come Rutelli non abbia mai ”avuto un centesimo da Lusi”, dunque le notizie pubblicate sono delle ”falsità”. Pertanto il leader di Api ha dato mandato ai suoi avvocati di querelare l’Espresso.

NESSUN COMMENTO

Comments