Caso Geithner, Storace (La Destra): Colle e palazzo Chigi ci rifilano balle

“Sicuramente le orecchie di Obama avevano altro da ascoltare ieri che non le risposte del governo italiano alle inquietudini suscitate dal caso Geithner. Sentire ieri il sottosegretario Scalfarotto sulle recenti rivelazioni americane sulla caduta del governo Berlusconi nel 2011 gli avrebbe fatto capire da che razza di esecutivo di inetti siamo guidati nel nostro Paese". Lo scrive stamane il leader de La Destra, Francesco Storace, sul sito del partito.

"In pratica, su una questione che e’ esplosiva – perche’ riguarda la democrazia e la sovranita’ nazionale – esattamente come dal Colle anche da palazzo Chigi si comportano come le tre scimmiette: non sentono, non vedono, non parlano. E ci rifilano una serie di balle clamorose”.

“Scalfarotto – prosegue Storace – faceva il suo mestiere di occultatore della verita’ rispondendo in aula a Montecitorio a Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia. Ne’ la Lega, ne’ quanti stavano nel Pdl e ora nel Nuovo centrodestra o in Fratelli d’Italia, hanno presentato interpellanze al governo. Eppure, i ministeri facevano gola anche a loro. Ora sembra quasi un problema esclusivo di Forza Italia".

Storace contesta quindi le risposte del governo sulla vicenda e il fatto che Scalfarotto abbia "fatto anche sapere che il governo non assumera’ alcuna iniziativa in quanto si tratta praticamente di indiscrezioni piu’ letterarie che storiche". "C’e’ disgusto – sottolinea ancora – per una vera e propria lesione della sovranita’ nazionale dell’Italia e un governo con la schiena dritta non farebbe certe figure. Ma e’ guidato da un caporale di Firenze che si e’ messo attorno una colonna di signorsi’ che non lo fanno ragionare. Una ragione c’e’. I governi, in democrazia, devono avere il consenso popolare. E Renzi a palazzo Chigi c’e’ arrivato senza un solo voto degli elettori. Come Letta. E come Mario Monti, quello del 2011. Ha capito che e’ piu’ facile cosi’. Un motivo in piu’ per accelerare la sua uscita di scena. Sperando che stavolta gli americani non abbiano affidato il compito a Beppe Grillo". 

NESSUN COMMENTO

Comments