Caso Cosentino, Radicali unici ad avere una coscienza – di Margherita Genovese

Bossi aveva lasciato libertà di coscienza, per porre un freno ai maroniani assetati di giustizialismo dell’ultim’ora. L’Italia dei Valori con l’alfiere Leoluca Orlando (di cui qualcuno ricorda una diapositiva, direbbe Greggio a Striscia la notizia!), ha predicato fino all’ultimo il mantra dell’uguaglianza dei cittadini dinanzi alla legge, di facile approccio per i poveri di spirito, poco abituati a declinare i termini in tutte le loro sfumature. In realtà la questione Cosentino era squisitamente politica, e il poverocristo, come il parlamentare Papa e al contrario del parlamentare Tedesco, avrebbe avuto il destino segnato da una prova muscolare tra partiti  già vista e maldigerita da tutti quelli che della civiltà e del liberalismo si fanno difensori.

Ancora una volta i radicali sono stati coerenti con i loro principi e meriterebbero una standing ovation di estensione planetaria. Ne pagheranno le spese con l’anatema della solita Bindi, più credibile come fondamentalista islamica che come focolarina ispirata al perdono? Se, come speriamo e crediamo, la risposta del Pd non produrrà alcuna reazione da parte dei pannelliani, forse avremo trovato a chi dare prossimamente il nostro voto, convinto benche’ poco risolutivo.

E’ incomprensibile come la sinistra, che sembra voler combattere ed abbattere la carcerazione preventiva, si schieri poi in misura massiccia e sospetta a favore dell’arresto di un parlamentare al quale non è stato concesso dai magistrati nemmeno un incontro chiarificatore delle accuse imbastite contro di lui. Non si capisce perchè ai comuni mortali spetti il diritto a un processo e lo si neghi a un parlamentare (soprattutto se del PdL); in nome di quale uguaglianza? Nessun uomo è uguale a un altro, bisognerebbe ricordare all’Orlando Furioso che si vede in tivvù solo quando c’è da ghigliottinare qualche suo avversario politico. La legge si applica di fronte a un reato accertato e codificato: il vizietto di chi ha abusato dei suoi poteri all’epoca di Mani Pulite se lo devono togliere, questi giacobini di bassa lega e di brutta Lega. Cosentino andrà in galera se e quando sarà dimostrata la sua colpevolezza. Amen.

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