Carrello della spesa più caro anche a causa del clima impazzito

Nonostante l'aumento dei pezzi della pasta, le quotazioni del grano sono ancora insoddisfacenti per gli agricoltori italiani che, per il maltempo, hanno subito una riduzione della produzione

Anche per effetto del clima impazzito pagheremo di più la spesa al supermercato. Piogge e temporali, freddo oltre misura, hanno fatto sparire quest’anno dagli alberi un frutto su quattro. Così oggi a spingere l’accelerazione del carrello della spesa sono anche gli aumenti dei prodotti alimentari rispetto allo scorso anno, dal vino (+6,9%) alla pasta (+6%), dalla frutta (+8%) alla verdura (+2,9%)

I dati sono contenuti in un’analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat sull’andamento dei prezzi al consumo di agosto, in un 2018 in cui si contano oltre mezzo miliardo di danni in agricoltura dall’inizio dell’anno per le anomalie climatiche che hanno decimato i raccolti, distrutto coltivazioni, abbattuto alberi abbattuti e allagato le aziende.

Nonostante l’aumento dei pezzi della pasta, le quotazioni del grano sono ancora insoddisfacenti per gli agricoltori italiani che, per il maltempo, hanno subito una riduzione della produzione di grano di circa il 10% rispetto allo scorso anno. In calo anche il raccolto in Europa, dove la siccita’ ed il caldo hanno “bruciato” la produzione di grano tenero per pane e biscotti del 10% rispetto allo scorso anno.