Capodanno in discoteca a Milano, Rimini e Madonna di Campiglio

Gli italiani si preparano a dire addio al 2011 e a salutare l’arrivo dell’anno nuovo. Per festeggiare, il 31 dicembre in moltissimi si preparano a ballare tutta la notte in discoteca. Nonostante la crisi, i locali da ballo saranno infatti pieni, annunciano i gestori: per Capodanno è previsto il tutto esaurito.

Maurizio Pasca, presidente Silb-Fipe (Associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo), spiega: "La crisi non ha colpito troppo il settore. C’e’ un calo fisiologico, trascurabile, da ricondurre al fatto che i luoghi d’intrattenimento dedicati al ballo non sono solo le discoteche ma luoghi non deputati, affittati per l’occasione". Gli italiani continuano ad avere voglia di divertirsi, alla faccia della manovra "lacrime e sangue" del governo.

Le imprese sono più preoccupate dal fenomeno dell’abusivismo. Ancora Pasca: "Soffriamo l’abusivismo del settore, diffuso maggiormente in questo periodo: c’e’ una concorrenza sleale nei confronti di chi svolge regolarmente l’attività". Questo accade in particolare l’ultimo dell’anno, quando si balla nei ristoranti, nei castelli, nei capannoni trasformati in discoteca per l’occasione. E così i locali da ballo, quelli veri, soffrono un po’, ma non troppo, visto che a Capodanno ci sarà comunque il pienone.

Stefano Ciuffo, dj e curatore dell’organizzazione artistica del ‘Des Alpes’, club di Madonna di Campiglio, conferma il buon andamento del settore: "L’afflusso e’ sempre buono. Nonostante il flusso turistico abbia preso il via da pochi giorni, causa la mancanza di neve, continua ad arrivare gente, e per Capodanno prevediamo il pienone, il tutto esaurito. Abbiamo le prenotazioni al completo".

Anche sulla riviera romagnola, il regno delle discoteche in Italia, le prospettive sono molto buone. Al ‘Peter Pan’, storica discoteca della zona, "prevediamo di fare i numeri dell’anno scorso: non il tutto esaurito, ma quasi", afferma Massimo Buffagni, proprietario del locale. "Certo, chi entra consuma meno, ma da noi è sempre comunque una grande festa".

Al  ‘Tocqueville13′, famosa discoteca della movida milanese, il Capodanno costerà meno degli scorsi anni, praticamente la metà. Spiega la direttrice del locale, Simona Gallo: ""L’aspetto fondamentale di quest’anno e’ che c’e’ la stessa gente dal punto di vista numerico, ma se prima 50 persone spendevano 50 euro, adesso ne spendono 25. Risparmiano decisamente sulle consumazioni".

Insomma, tutto è pronto per celebrare l’arrivo del 2012, fra musica, champagne – per chi se lo può permettere – e tanta allegria. E occhio, bevete con moderazione: se alla fine della serata siete un po’ troppo "carichi", non mettetevi al voltante. Un consiglio, questo, che non vale solo per la notte del 31 dicembre…

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