Cannes, su Croisette l’Italia tra GF e horror

Questa volta a correre per la Palma d’oro alla 65/ma edizione del Festival di Cannes (17-27 maggio), c’e’ un solo film in concorso per l’Italia, quello di Matteo Garrone: ‘Reality’ che si annuncia una riflessione sapida e amara sull’Italia contemporanea attraverso la storia di Luciano (Aniello Arena). Ma in un’edizione, la 65/ma, che ha come presidente di giuria il nostro Nanni Moretti (l’anno scorso in corsa con ‘Habemus Papam’ insieme a Sorrentino con ‘This Must Be the Place’) arrivano anche due maestri italiani che piu’ diversi non potrebbero essere. Ovvero Bernardo Bertolucci che porta fuori concorso ‘Io e te’ e, a sorpresa, Dario Argento, per la prima volta sulla Croisette, con il suo ‘Dracula 3d’ (proiezione di Mezzanotte).

Intanto ‘Reality’, una commedia che si dice diventi sempre piu’ acida mano a mano che va avanti. Protagonista Luciano un pescivendolo napoletano, uno molto simpatico, che viene spinto dalla sua famiglia variopinta e obesa a concorrere per diventare concorrente al Grande Fratello. Per Garrone e’ il ritorno a Cannes a quattro anni dal Grand Prix ottenuto con Gomorra, tratto dal best seller di Roberto Saviano.

‘Non e’ un film sul Grande Fratello – dice Garrone -. Dopo Gomorra volevo fare qualcosa di diverso, cambiare registro completamente, se i risultati sono andati in quella direzione, strada facendo la commedia si e’ un po’ incupita. Resta comunque un film che e’ un po’ una fiaba, non e’ un film di denuncia, qualcosa contro la tv, piuttosto e’ un racconto popolare e semplice…. Questa storia, che prende spunto da un fatto vero, mi ha permesso di fare un viaggio nel paesaggio del contemporaneo’.

Protagonista del film, insieme Loredana Simioli, Aniello Arena un uomo di 43 anni dal passato burrascoso. Arena, infatti, e’ un ergastolano che e’ diventato attore, e sembra anche molto bravo, al teatro della Fortezza del carcere di Volterra. Chiaramente, come e’ gia’ avvenuto ai protagonisti detenuti di ‘Cesare deve morire’ dei fratelli Taviani al Festival di Berlino, non potra’ partecipare ne’ alla conferenza stampa ufficiale di Cannes e tantomeno ritirare la Palma d’Oro come miglior attore se mai dovesse accadere di vincerla. Unica attrice famosa di Reality, Claudia Gerini che fa la conduttrice del Grande Fratello.

Per quanto riguarda Bernardo Bertolucci, Io e te e’ la trasposizione cinematografica del romanzo di formazione di Niccolo’ Ammaniti che racconta la storia di Lorenzo, adolescente solitario che sceglie di passare la settimana bianca nascosto nella cantina di casa. Ma Olivia, la sua delirante sorellastra, rovina tutti i suoi piani di fuga dalla quotidianita’ che lo opprime. Jacopo Olmi Antinori e Tea Falco sono i due giovani protagonisti.

Dario Argento arrivera’, infine, con il suo ‘Dracula in 3D’ con nel cast la figlia Asia Argento (Lucy), Rutger Hauer (Abraham Van Helsing) e Thomas Kretschmann nella parte del diabolico Conte Dracula. Chi ha visto un’anticipazione di 25 minuti di questo horror a febbraio a Hollywood, racconta di tanto sangue, teste mozzate, brandelli di carne strappati a morsi. Dracula si trasforma prima in gufo, poi in lupo, infine, proprio come un vero demone, in uno sciame di mosche. Alle protagoniste femminili, compresa la figlia Asia, il regista impone anche scene di nudo, a quanto sembra, con una certa ironia che ricorda i B-movie italiani, anni Settanta.

NESSUN COMMENTO

Comments