Cannabis di Stato, “con la ricetta si viene in farmacia e la si prende”

Parla il titolare della prima farmacia italiana a vendere Cannabis di Stato: "La Cannabis terapeutica è indicata per tutte le patologie con una forte componente di dolore che non viene controllato in altro modo”

Il Dott. Luca Guizzon, titolare della farmacia Campedello di Vicenza, la prima farmacia italiana a vendere la Cannabis di Stato, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Genetica Oggi” condotta da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus: “Per averla il paziente si rivolge al medico curante o allo specialista a seconda dei casi e il medico la prescrive. Con la ricetta si viene in farmacia e la si prende. La cannabis è disponibile da almeno tre anni come preparazione galenica. Era quella di importazione dall’estero e noi già la vendevamo, non in tutte le regioni è possibile, qui in Veneto sì”.

“La Cannabis terapeutica è indicata per tutte le patologie con una forte componente di dolore che non viene controllato in altro modo. Altra situazione classica sono le varie forme di sclerosi, tanto che qui in Veneto è passata gratuitamente dalle farmacie ospedaliere. Abbiamo avuto anche casi di paziente con emicrania o chemioterapia, per esempio per stimolare l’appetito nei casi di AIDS o chi è in trattamento chemioterapico appunto”.

“L’assunzione avviene con delle ‘cartine’ da impiegare in decotto, quindi come infuso, oppure con dei vaporizzatori per evitare la combustione della cannabis”. “Non temiamo i furti perché è chiusa a chiave! Inoltre per l’uso voluttuario la cannabis terapeutica non ha una concentrazione di principio attivo abbastanza alta per essere usata per altro scopo. La cannabis di strada ha un contenuto di principio attivo molto più elevato di questa”.