Cambia la riforma del lavoro: maggioranza dice ok a richieste della parti sociali

Rinvio per l’entrata in vigore per l’Aspi, la nuova indennita’ di disoccupazione che arrivera’ solo nel 2014 e dopo un confronto preventivo con le parti sociali e rinvio anche per l’aumento contributivo a carico delle partite Iva (2014). I criteri per verificare quali sono le ‘vere’ partite Iva saranno spalmati su due anni consecutivi. Sono tre punti dell’accordo raggiunto nella maggioranza per modificare, attraverso un emendamento in 10 punti al dl Sviluppo, la riforma Fornero sul mercato del Lavoro. Ma non e’ detto che il ‘veicolo’ sia necessariamente il dl Sviluppo. Le norme potrebbero infatti confluire anche nella ‘Spending Review’. Decideranno a breve i capigruppo di maggioranza e il governo. Le modifiche sono siglate Pd, Pdl, Udc, Fli, Pt. Tra i 10 punti ci sono anche le richieste dell’avviso comune siglato tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria e inviato nei giorni scorsi ai relatori del decreto Sviluppo (Raffaello Vignali del Pdl e Alberto Fluvi del Pd). Ma c’e’ ancora da attendere il vaglio dell’ammissibilita’ delle proposte,passaggio che a Montecitorio e’ notoriamente ‘stretto’. 
 

Arriva intanto una ‘pioggia’ di emendamenti (circa 1.200) alle commissioni Finanze ed Attivita’ produttive della Camera che saranno impegnate tutta questa settimana nell’esame del decreto. Ancora nessun emendamento e’ stato presentato dai relatori che pero’ hanno ancora tempo. Poi il testo arrivera’ all’aula dove e’ assai probabile la richiesta di fiducia dati i tempi brevi (nei primi giorni di agosto il Parlamento chiude per la pausa estiva). E lo stesso percorso, ma ancor piu’ breve dovrebbe registrarsi in Senato per la conversione definitiva del decreto. Tra i temi da discutere spunta anche la ricostruzione post-terremoto dopo le dimissioni per protesta di 5 sindaci abruzzesi. ‘Siamo disposti a modifiche – spiega Fluvi – purche’ siano ragionevoli’.

Confindustria e sindacati chiedono che l’intervallo di tempo che deve intercorrere tra un contratto a termine e il successivo sia affidato alla contrattazione tra le parti ed eliminato per i lavori stagionali; piu’ apprendisti in tutti i settori produttivi anche nelle aziende di lavoro in affitto. Si chiede poi la possibilita’ di cumulo tra la cassa integrazione e i voucher stagionali di ripristinare la cassa integrazione straordinaria per le aziende ammesse a procedure concorsuali se in prospettiva riprenderanno l’attivita’; non conteggio per i contratti a termine sino a 6 mesi sulla base del calcolo dell’organico per l’obbligo di assunzione degli invalidi. Infine si chiede di facilitare i trasferimenti d’azienda o di rami d’azienda in caso di fallimento. Infine sono previste maggiori tutele contributive per i collaboratori.

Al di là delle modifiche alla riforma Fornero molti i punti sui quali le commissioni potranno intervenire: tra le norme del dl c’e’ infatti, ad esempio, il bonus per le assunzioni di alto profilo, oppure la revisione dei molti incentivi alle imprese, l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione della pubblica amministrazione.

NESSUN COMMENTO

Comments