Caldo e incendi, temperature alte fino a Ferragosto

Il Po in allarme-secca, con il livello idrometrico del grande fiume sceso di 8,5 metri sotto quello medio. E il Mezzogiorno soffocato dall’anticiclone proveniente dal Nord Africa, con Puglia e Molise che registrano temperature superiori anche di 4 gradi rispetto alle medie; non faceva cosí caldo dal 1998 al Sud Italia, che e’ sotto il ‘Drago’ africano. Il caldo dovrebbe durare per 4-6 giorni per poi essere spezzato da rinfrescanti temporali, prefigurando una tregua che non si registra invece nella emergenza incendi.

Sono 22 gli incendi su cui sono intervenuti oggi, a supporto delle squadre di terra, gli elicotteri e i Canadair della flotta dello Stato. Il maggior numero di richieste, sottolinea il Dipartimento della Protezione Civile, è arrivato dal Lazio e dalla Sardegna, con 5 richieste ciascuna, seguite dalla Sicilia (4), dalla Puglia (3), dalla Basilicata (1) e da Calabria, Piemonte e Campania (1).

Caldo, incendi e siccita’ aprono dunque un agosto che dovrebbe registrare alte temperature fino a Ferragosto. Mentre i viticoltori temono una vendemmia in calo, segnala Fedagri, se nelle prossime due settimane non arriverà la pioggia, molti i cittadini evacuati, a Roma come a Selinunte, per gli incendi. Da ieri la capitale brucia e vede andare in fumo le preziose aree verdi dapprima di Monte Mario, sopra lo Stadio Olimpico. In Sardegna, e’ rimasto chiuso per circa tre ore l’aeroporto di Olbia a causa del vasto incendio che ha lambito la pista e del fumo. E in seguito all’incendio di San Vittore una decina di case e circa 50 persone sono state evacuate. Critica anche la situazione in località Isticadeddu, con le fiamme che hanno lambito scuole (fortunatamente vuote in estate) e diverse case.

In Sicilia, a Selinunte, panico nel primo pomeriggio tra i clienti di un albergo, il Paradise beach, e tra i bagnanti presenti sul vicino arenile, alla foce del fiume Belice, nella frazione a 12 chilometri da Castelvetrano, a causa di un vasto incendio che ha minacciato la struttura ricettiva. Mentre in Basilicata, un incendio divampato stamani ha gia’ distrutto oltre 50 ettari di bosco in contrada ‘Carleo’ di Montalbano Jonico (Matera), dove la temperatura e’ oltre i 40 gradi.

Fa invece la conta degli ‘ingenti’ danni degli ultimi roghi il presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti che ha partecipato ad un sopralluogo effettuato dal ministro dell’Ambiente Corrado Clini nel territorio del Parco del Pollino.

Al 15 luglio, precisa il Corpo forestale, sono stati 3900 gli incendi che hanno colpito l’Italia nel 2012; 19 mila gli ettari di superficie percorsa dal fuoco. Per contrastare i roghi Legambiente ribadisce l’importanza di una maggiore prevenzione e tutela del territorio, un incremento delle risorse, e la realizzazione di campagne informative e di sensibilizzazione. Ma mentre l’Italia conta nel pronto intervento di vigili del fuoco, forestali, vigili urbani, Protezione civile, Canadair, elicotteri, ed autobotti, il prefetto Franco Gabrielli, capo della Protezione civile, gela tante aspettative, sottolineando come coi tagli nel 2013 la flotta aerea di Stato ‘potrebbe anche non partire’: "occorre fare delle scelte, stabilire delle priorità. E la lotta agli incendi lo e” ha detto Gabrielli.

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