Caldo, corretta idratazione per combattere afa e insonnia

L’eccezionale ondata di caldo che ha investito il nostro Paese sta facendo boccheggiare e rende insonni le notti di milioni di italiani. Il sonno e’ il mezzo piu’ importante per consentire all’organismo di rigenerarsi: una corretta idratazione durante le ore notturne favorisce uno stato di benessere importante per l’organismo, attivo anche quando noi dormiamo, e aiuta a sconfiggere l’afa e l’insonnia.

Alcuni ricercatori americani hanno pubblicato uno studio sul Behavioral Medicine Journal, che dimostra l’importanza di un  corretto apporto idrico per l’equilibrio psico-fisico durante la notte, dando alcuni suggerimenti su come prevenire la disidratazione mentre dormiamo e invitando ad annotare i progressi su una sorta di “Diario del Sonno”. Altre ricerche condotte dalla McGill University spiegano inoltre come anche il corpo stesso metta in atto meccanismi spontanei per tenere l’organismo idratato durante la notte. E’ quanto riporta Inabottle.it in un articolo sul tema dell’idratazione durante la notte.

“Il caldo suscita nel corpo umano una sensazione di disagio – afferma Andrea Strata, nutrizionista e docente presso l’Università di Parma – Durante la giornata può causare torpore, sonnolenza e, di notte, può portare anche alla cosiddetta insonnia da caldo. Il rimedio più semplice per raffreddare il nostro corpo è bere acqua: più beviamo, più sudiamo e di conseguenza più contribuiamo a diminuire la nostra temperatura. E’ preferibile non bere alcool ma assumere acque ricche di minerali, che compensano la perdita di sali che si espellono con la sudorazione”.

Alcuni ricercatori americani hanno pubblicato uno studio sul Behavioral Medicine Journal che specifica come sia importante idratarsi correttamente prima di andare a letto perché cio’ agevola notevolmente i processi digestivi conciliando il sonno. Gli studiosi consigliano di tenere sotto controllo le proprie abitudine legate al cibo e all’idratazione pre-notturne annotando tutto su un “diario del sonno” che verifichi i risultati conseguiti col passare del tempo. Altrettanto importante e’ non ingerire liquidi in quantita’ eccessive, tali da doversi alzare interrompendo il riposo notturno e pregiudicandone la ripresa. In questo modo l’organismo puo’ mantenere un stato di benessere costante che consente di dormire serenamente e di trovare al mattino la giusta concentrazione per la giornata.

Alcuni suggerimenti possono aiutare a dormire meglio, garantendo un risveglio ottimale per affrontare gli impegni quotidiani al massimo delle potenzialità. L’adozione di uno stile di vita sano e’ infatti fondamentale per il mantenimento del delicato equilibrio di veglia-sonno. Ad esempio cosa, quanto e come si mangia e si beve sono assolutamente determinanti per tale equilibrio. Anche l’attività fisica, il relax, le pratiche yoga, la vita all’aria aperta, possono essere buoni rimedi per curare o prevenire i disturbi del sonno.

Alcuni scienziati della McGill University di Montreal hanno dimostrato inoltre come il   nostro organismo si attiva naturalmente per ridurre la possibilità si disidratazione durante la notte. I ricercatori hanno evidenziato i cambiamenti messi in atto dal nostro corpo per evitare di disidratarsi quando dormiamo e hanno rilevato che di notte si verifica una maggiore ritenzione idrica. Nello studio i ricercatori hanno studiato i meccanismi che regolano la vasopressina, un ormone antidiuretico che controlla la ritenzione dei liquidi nell’organismo: grazie alla formazione di urine più concentrate essa determina il recupero dei fluidi nel corpo.

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