Calciopoli, Agnelli pensa di rivolgersi alla magistratura e Moratti ignora probabili sanzioni

Se qualcuno crede ancora che ignorando Calciopoli e le rimostranze del popolo juventino si possa mettere tutto a tacere, sperando di cavarsela alla chetichella, non sa quanto si sbaglia. Andrea Agnelli procede come un caterpillar, sa di essere nel giusto e va avanti come ha deciso. E’ ovvio che la magistratura con prove evidenti alla mano non potrebbe non restituire giustizia alla squadra torinese e probabilmente si arriverà davvero in un tribunale civile. Non molte ore fa il presidente della Juventus ha dichiarato al NY Times che la Juventus riavrà senz’altro gli scudetti 2004-2005 e 2005-2006 che le sono stati tolti in seguito a Calciopoli e se deciderà di far “venire giù il teatro” trascinerà con sé tutto il campionato di serie A davanti ad un giudice vero. E’ molto deciso nel puntualizzare che la Juve ha vinto per 29 volte e non 27.

E’ palese ormai che alcuni club italiani a suo tempo esercitarono pressioni per ottenere arbitri e griglie, chiedendo e ottenendo tutto quello che Luciano Moggi non solo non chiese ma nemmeno ottenne. Tutto questo è emerso in modo incontrovertibile, quindi, non resta che risarcire la Juventus e condannare chi deve essere condannato.

A ragion veduta la Juventus continuerà a difendere i due titoli che le sono stati tolti, se necessario anche davanti ai tribunali ordinari, concetto già ampiamente espresso. Andrea Agnelli pretende un trattamento di equità e se la Juventus non potrà averlo dalla giustizia sportiva, cercherà d’averlo al di fuori dell’ambito sportivo con elementi granitici.

Il presidente guarda avanti e con fierezza, e ha sottolineato al New York Times che ora la Juventus è la prima società italiana ad avere uno stadio proprio. Si tratta di un impianto modernissimo. Tutto questo, mentre le altre strutture italiane sono vecchie, scomode, da ristrutturare, anche per via di quotidiani atti di vandalismo di una gravità inaudita. Tutto questo mentre Pierluigi Collina non si pronuncia su quegli anni di calciopoli, Moratti si sente stizzito e infastidito e poi Franco Baldini non ha mai chiarito il vero ruolo che ebbe in quegli anni, se da protagonista o gregario e poi cosa intendesse nelle intercettazioni quando prevedeva uno scandalo. Che ci dica finalmente che ruolo ebbe prima del 2006!

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