Calciopoli, a che punto siamo? – di Simona Aiuti

Calciopoli sembra lontana, e nell’immaginario collettivo è legata alla Juventus, anche se come abbiamo potuto evincere lentamente in questi anni da prove e nuovi elementi, la Juventus è quasi del tutto estranea, mentre altrove si sono annidati reati e irregolarità. Nel calderone è finito il processo Telecom di Milano, che ci ha aiutati a capire un po’ l’origine di tanti mali, mentre a Napoli sono stati spesi molti soldi dei contribuenti per un processo quasi del tutto inutile, viste le assoluzioni recente legate a Giraudo. I più attenti ricorderanno che quasi sette anni fa, Guido Rossi fu nominato commissario straordinario della FIGC, ma non era super partes, era un uomo Telecom/Inter, e attraverso lui, altri soggetti dell’entourage interista s’installano nella struttura, ignorando, tralasciando o non vedendo le implicazioni della squadra nerazzurra.

A quel tempo non esistevano pedinamenti, né microspie, né intercettazioni di telefonate di Moratti, Facchetti con Bergamo, o De Sanctis, quindi con designatori e arbitri, insomma tutto questo è saltato fuori quando “quasi” non serviva più, con buona pace della prescrizione. Solo dopo, molto dopo abbiamo scoperto dei pedinamenti, come Vieri, o ai danni dello stesso De Sanctis, e allora si parla ancora di prescrizione o l’Inter sarà sanzionata per violazione delle elementari norme di lealtà sportiva?

In tutto questo la Juventus è semplicemente parte lesa, così come lo è la Federcalcio che tace, non agisce, non si muove e ci domandiamo perché. De Santis è stato pedinato da ben sei persone ogni giorno per un anno intero, spendendo la modica cifra di €65.000 e lo sappiamo perché la fattura, come ampiamente è stato scritto sia da me sia da altri colleghi, fu intestata alla Pirelli perché ai tempi fu ritenuto più opportuno. Tutto sembra normale, Moratti fa lo sdegnoso e non ha nemmeno pensato lontanamente di togliere dalle maglie della squadra lo sponsor Pirelli, sì sempre lui. Moggi usò le benedette schede svizzere per evitare un eventuale spionaggio industriale, ma attenzione, come avrebbero mai fatto i Carabinieri ad avere nei tabulati i tentativi di chiamata fatti con queste schede svizzere, quando l’altro telefono era spento o non raggiungibile? La domanda non è banale, ma fondamentale, poiché soltanto dal 2009 le compagnie telefoniche raccolgono quel dato e non prima! Prima i tabulati in possesso della magistratura contenevano solo le chiamate con risposta.

Dunque, se solo dal 2009 le compagnie telefoniche possono fornire quel tipo d’informazione, com’è possibile che nei tabulati in mano agli inquirenti di Calciopoli, per intenderci, le informative che fornì il colonnello dei carabinieri Auricchio, i tentativi di chiamata senza risposta risultano? Ora che a parte Giraudo, sono stati tutti assolti, ovvero Tullio Lanese e gli ex arbitri Dondarini e Gabriele, così come Pieri e Rocchi e che si sgretola del tutto la posizione di chi era accusato ed è schiacciante la colpevolezza d’altri, cosa dobbiamo aspettarci? Ancora Calciopoli 2 appello di Napoli a maggio, o subito l’Inter in B?

NESSUN COMMENTO

Comments