Calciomercato, Ultime ore di trattative – di Marianna Bovino

Manca oramai poco per la chiusura di trattative last minute e perché no, anche per idee nuove. Sì, perché all’Ata Hotel Executive di Milano, baricentro di negoziazioni, in queste ultime ore bollenti anche l’affare più impensabile diventa possibile. E’ davvero una corsa contro il tempo, quella di procuratori e dirigenti per poter mettere a segno gli ultimi “colpi di fine estate” per poi finalmente consegnare agli allenatori rose complete, ampie e soprattutto competitive, obiettivo primario di ogni club da centrare entro le ore 19:00 di oggi. D’altronde tutti conosciamo benissimo quanto concludere un affare negli ultimi minuti di mercato possa rendere il tutto clamoroso ed entusiasmante. Lo sanno bene infatti i tifosi e i sostenitori della squadra rossonera Campione d’Italia, abituati molto bene dal loro amministratore delegato Galliani, la cui unica sua missione è quella di continuare a stupire e far sognare. Nonostante una rosa già eccellente e conferme dallo stesso di un “mercato non chiuso, ma chiusissimo”, rimbalzano sempre più le voci di un Milan sempre pronto a cogliere l’occasione del momento, cioè un prestito a costo zero. Si tratterebbe infatti del terzino brasiliano Maxwell, dal passato nerazzurro ed emigrato con poca fortuna nel club spagnolo per eccellenza, finito ai margini della rosa “di marziani” di Mister Guardiola e di un altro nome emerso proprio in queste ore, Tissone, centrocampista anche quest’ultimo in prestito dalla Sampdoria. 

Continua a muoversi in tutta frenesia anche Marotta per la Vecchia Signora. Nonostante infatti un mercato attivissimo sin dagli albori, ora è alla ricerca di altri due colpi per comporre il mosaico Juventus, che rispondono all’identikit di un difensore centrale e un esterno offensivo. Sfumato un altro sogno che rispondeva al nome di Rhodolfo, si è raggiunto l’accordo (con firma) con un nome eccellente dell’Amburgo, l’esterno olandese 24 enne Elia. Anche per la squadra Partenopea di De Laurentiis, questo mercato sembra non avere fine, e dopo Pandev – il “regalo” gentilmente concesso da Moratti – è stato ufficializzato l’arrivo di un nuovo difensore argentino, Ignacio David Fideleff, 21 anni, mancino del Newells’s Old Boys, un metro e 88 per 82 kg, cresciuto nel club argentino. 

Chi invece pare aver chiuso i rubinetti ed essere un po’ in difficoltà è proprio la squadra nerazzurra detentrice del titolo di Campione del Mondo. Dopo la cessione improvvisa del Campione camerunense Eto’o, anzi sarebbe più opportuno parlare di svendita date la cifre che filtrano, la dirigenza interista l’ha prontamente sostituito con Forlan, vecchio pallino morattiano; e con l’acquisto per il centrocampo, un po’ avanti con l’età, del ventenne Poli, ex sampdoriano dalla buona tecnica e dal buon piede. Proprio nell’ultima dichiarazione di ieri il buon patron nerazzurro ha confessato di aver concluso il suo mercato, anche se in queste ultime ore si tenta il colpo brasiliano che in particolare corrisponde al nome di Lucas e del sogno onnipresente Tevez, ma unicamente in prestito dal club del Manchester City. Se tutto dovesse rimanere così com’è, a questo punto sarà facile immaginare la reazione del neo allenatore Gasperini; attendeva due esterni e un difensore per il suo 3-4-3 (peraltro già bacchettato da Moratti, in modo piuttosto palese) ma nulla di tutto ciò è arrivato. Che si profili all’orizzonte un Benitez 2 la vendetta? Certo, con questi presupposti non avrà vita facile il bravo Gasperini, che dovrà fare anche i conti con i continui capricci del gioiellino Olandese, ancora alla ricerca di un nuovo ruolo. Diversa dinamica invece per la Roma, che con l’ingresso della nuova dirigenza Americana ha davvero cambiato molto , e con le ultime ore cambierà ancora tantissimo. 

Fuori i tanti senatori della Roma di mister Ranieri e dentro nuovi e giovanissimi gioiellini ancora tutti da plasmare secondo levolont di Luis Enrique. Fase ancora più delicata invece per il Palermo dell’imprevedibile Zamparini, furioso con mister Pioli per l’eliminazione dall’Europa League e pronto a esonerarlo. Il candidato per la panchina? Un nome che non ci stupisce, e che ha fatto grande per diverso tempo il club rosanero: Delio Rossi. Rapporto travagliato il loro, ma che questa volta pone definitivamente la parola fine, attraverso il rifiuto dello stesso. In tutti i club o quasi si lavora decisamente ad oltranza per il tanto acclamato inizio di campionato, che a questo punto dovrebbe esordire il prossimo 10 settembre per offrire un buon calcio spettacolo; ma forse qualcosa, dato che siamo ancora in tempo, alle grandi Italiane possiamo dirla. E’ pur vero che siamo in un momento delicato per l’economia del paese e per il noto e arcinoto “fair play finanziario”, Ma forse anche il calcio Italiano, dopo quello Inglese e quello Spagnolo, merita attenzione, tutela e qualche sacrificio in più da parte dei nostri magnati. Dopo aver perso campioni del calibro di Eto’ò, Pastore, Sanchez, Rossi e altri, non perdiamone ancora. D’altronde il calcio, per noi Italiani è un vero e proprio patrimonio. 

Freedom24

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