Calcio, Zeman torna a sorridere: soddisfatto da mia Roma

La Roma si rialza. Dopo il ko nel derby, la formazione di Zeman supera per 2-0 il Torino, si rilancia in classifica scavalcando Atalanta e Catania, e si mette nella scia della Lazio per un posto in Europa. Per i giallorossi, che domani conosceranno il verdetto della Corte di Giustizia della Figc sul ricorso presentato dal Cagliari contro lo 0-3 a tavolino per la gara dell’Is Arenas, decisivi alla fine Osvaldo e Pjanic, con l’italoargentino in rete su un discusso rigore, e il bosniaco col gol che ha ipotecato il risultato. ‘Dedico questo gol a Daniele (De Rossi, ndr), un nostro amico che la settimana scorsa e’ stato espulso e che sicuramente voleva essere qui con noi a dimostrare che e’ stato solo un incidente – le parole di Pjanic – Non siamo in una situazione molto buona e le prossime partite saranno molto importanti, ma la squadra e’ unita. Adesso quello che conta sono i punti, andiamo a Pescara dopo il cambio d’allenatore e non sara’ facile. Ma noi dobbiamo vincere, non si discute’. Cosi’ come, per Zeman, non si discute il rigore fischiato su Marquinho che ha permesso alla Roma di sbloccare il risultato. ‘Generoso? A parte che io sono a 50 metri e non ho visto, ma c’era il giudice di porta (Calvarese, ndr) che ha visto da due metri – fa notare il boemo – C’erano due spinte su Marquinho: prima di Ogbonna e poi di D’Ambrosio. Sono due falli, andavano tirati due rigori…’.

Per Zeman, insomma, stavolta il bilancio e’ positivo: ‘Sono soddisfatto per il risultato, per la prestazione, abbiamo creato tanto, giocando bene, con ritmo e aggressivita’. E abbiamo evitato quegli errori che in altre partite ci sono costati caro. Sono soddisfatto che non abbiamo preso gol. I fischi da parte dei tifosi (dove si trovava anche l’ad Mark Pannes per assistere alla partita, ndr)? E’ normale che la gente di Roma non perdoni i cattivi risultati, specie dopo il derby. Lo striscione esposto in Curva Sud contro di me (‘Zeman ridi su sto c…’)? Non l’ho visto, spero che siano tifosi della Roma e non di altre squadre. Il tifoso dovrebbe aiutare la squadra, la societa’ e chi lavora per loro’.

Decisamente meno soddisfatto Giampiero Ventura, espulso poco dopo il rigore assegnato alla Roma, che nel dopo partita sceglie la strada dell’ironia per commentare l’episodio che ha portato al tiro dal dischetto di Osvaldo. ‘Ho sentito dire che era rigore (da Zeman, ndr), quindi si puo’ dire qualsiasi cosa, anche che mi sono bagnato tanto perche’ pioveva… – le parole del tecnico del Torino – Pero’ ci sono immagini e fatti che parlano da sole. Al di la’ delle battute, e’ difficile per me spiegare ai miei giocatori il perche’ di queste scelte, ero in imbarazzo nello spogliatoio’. Sull’incontro Ventura sottolinea quindi come il Torino ‘non ha sfruttato gli spazi che ci hanno concesso, ma fino al rigore la partita si stava evolvendo in senso positivo per noi. Non c’era piu’ quella veemenza da parte della Roma, ecco perche’ sono rammaricato per il rigore’.

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