Calcio, per 6 juventini su 10 Del Piero è la bandiera storica dei bianconeri

Il “Pinturicchio” Alessandro Del Piero è stato eletto bandiera storica della Juventus dal 61% dei sostenitori della Vecchia Signora. L’attaccante precede sul podio Giampiero Boniperti (53%) e Michel Platini (45%). Alex è stato scelto per la sua capacità di essere un vero leader (47%), per l’attaccamento alla maglia (44%) e per le indiscusse doti tecniche (39%).

Tra le centinaia di calciatori italiani e stranieri che hanno avuto l’onore d’indossare la maglia bianconera nei suoi 117 anni di storia, 6 tifosi su 10 hanno indicato Alessandro Del Piero come uomo più rappresentativo della Juventus, l’autentica bandiera della propria squadra del cuore. L’attaccante di Conegliano, classe 1974, precede Giampiero Boniperti, sul secondo gradino del podio con il 53% delle preferenze grazie alle sue 15 stagioni con la maglia della Juve durante le quali ha realizzato 188 reti, e l’attuale presidente UEFA Michel Platini, terzo con il 45% dei voti. “Pinturicchio”, soprannome regalatogli dall’indimenticato avvocato Gianni Agnelli, ha guidato la squadra dal 1993 al 2012, contribuendo ai numerosi successi raggiunti in Italia, in Europa e nel mondo. Tra i momenti indimenticabili nella mente dei tifosi bianconeri la conquista della seconda Coppa dei Campioni (54%) nella finale contro l’Ajax del 1996, il sorpasso all’ultima giornata di campionato sull’Inter il 5 maggio 2002 (51%) e la storica vittoria per 3 a 1 sul Real Madrid allo Stadio Delle Alpi di Torino nella semifinale della Champions League nel maggio 2003 (42%).

È quanto emerge da uno studio condotto da Levissima, su circa 2500 tifosi bianconeri di età compresa tra i 18 e i 65 anni. Lo studio è stato realizzato con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate, per scoprire quali sono i giocatori che i tifosi della Juventus considerano come i più rappresentativi della società e quali siano i sogni e i momenti indimenticabili dei fan dell’universo bianconero.

Tra le innumerevoli doti del celebre numero 10 bianconero, i tifosi juventini l’hanno incoronato “bandiera per eccellenza” perché ne riconoscono le grandi qualità di capitano e leader (47%), definendolo un giocatore che molte volte è riuscito a trascinare i suoi compagni fuori dai momenti difficili verso vittorie indimenticabili. Al secondo posto l’attaccamento alla maglia bianconera (44%), onorata da Alessandro Del Piero durante le 19 stagioni disputate coi bianconeri. Il 39% lo considera infine icona di “juventinità” per la classe innata e le doti tecniche eccelse, che lo hanno reso uno tra gli attaccanti più forti che abbia calcato i campi del Belpaese.

Del Piero, che in 720 match giocati tra le fila della Vecchia Signora ha realizzato 290 reti, conquistando 6 campionati di Serie A, una Champions League, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa Europea e 4 volte la Supercoppa Italiana, è stato eletto bandiera storica juventina per eccellenza precedendo Giampiero Boniperti (53%), Michel Platini (45%), Gaetano Scirea (42%), Antonio Conte (39%), Pavel Nedved (37%), Omar Sivori (34%), Roberto Bettega (33%), Gianluigi Buffon (31%) e Dino Zoff (28%).

La Juventus, una passione che accomuna oltre 13 milioni d’italiani: ma cosa rappresenta la squadra per i suoi sostenitori? Il 54% ha rivelato che la “juventinità” è una vera e propria fede, mentre per il 42% invece rappresenta una passione irrinunciabile da vivere ogni domenica. Il 38% infine ha dichiarato che “essere uno juventino” incarna un vero e proprio modo di vivere, fatto di stile, eleganza, costanza e sacrificio.

Perché bandiere come quelle poste sul podio dai bianconeri monitorati, rappresentano una merce sempre più rara nel panorama calcistico italiano? I tifosi non hanno dubbi a riguardo, il motivo principale dei repentini cambi di maglia è la ricerca di ingaggi sempre più alti, che porta i campioni a emigrare in campionati decisamente più ricchi (56%). Individuate come concause di questo fenomeno anche la ricerca della fama sui media (45%) e il ruolo sempre più fondamentale dei procuratori (43%).

La storia dei bianconeri è costellata di successi memorabili, ma quali sono i momenti che uno juventino non si potrà mai scordare? Tra i ricordi più belli scolpiti nella mente dei tifosi bianconeri c’è la conquista della seconda Coppa dei Campioni (54%), ottenuta grazie alla vittoria ai calci di rigore nella finale contro gli olandesi dell’Ajax nel maggio del 1996. Impossibile scordare per i bianconeri anche il sorpasso all’ultima giornata del campionato 2001-2002 sull’Inter, che il 5 maggio 2002 valse la vittoria dello scudetto allo Stadio Friuli di Udine (51%). Indelebile nella mente anche la storica vittoria per 3 a 1 sul Real Madrid allo Stadio Delle Alpi di Torino nel maggio 2003 (42%) nella semifinale di ritorno della Champions League, che valse ai bianconeri la finale di Manchester poi persa, sempre ai rigori, coi rivali del Milan. Quarto posto per la vittoria nella finale intercontinentale di Tokio, vinta per 1 a 0 contro il River Plate (34%) il 26 novembre 1996 con una rete di Del Piero. Chiude la top 5 la conquista della prima Coppa dei Campioni a Bruxelles nel maggio 1995 (31%), dove la Juventus si laureò campione d’Europa battendo il Liverpool al termine di un incontro vinto per 1 a 0 grazie a un rigore realizzato da Michel Platini.

Ogni tifoso spera di vivere momenti indimenticabili con i giocatori della propria squadra del cuore, ma quali sono i sogni degli juventini? Al primo posto si piazza per distacco la vittoria della Champions League nella stagione che sta per cominciare (78%), seguita dal vedere retrocedere in Serie B rivali storiche come Inter e Roma (64%); terzo posto infine per la conquista dello Scudetto (54%), vinto consecutivamente nelle ultime tre stagioni con Antonio Conte in panchina.