Calcio, Mancity: cartello contro Feruson, Tevez non si scusa

"Sembra che Ferguson sia il presidente dell’Inghilterra…". A Carlos Tevez non sono piaciute le critiche arrivate per aver esposto quel cartello, "RIP Fergie", durante la festa del Manchester City per il titolo. Il suo stesso club ha fatto ammenda ma l’Apache e’ di diverso avviso. "Quando lui parla male di un giocatore, nessuno gli dice che deve scusarsi – il pensiero di Tevez – Quando qualcuno fa qualcosa di buffo, deve chiedere scusa. Ma io non lo faro’". Tevez ricorda che Ferguson, suo allenatore allo United, "ha detto le cose peggiori su di me e tra me e lui non c’e’ piu’ alcun tipo di rapporto". Il cartello esposto durante la festa del City faceva riferimento a una frase detta dal manager scozzese nel 2009 quando, a chi gli chiedeva quando i vicini avrebbero vinto il titolo, rispose: "non finche’ sono vivo".

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