Calcio, Inzaghi gol e lacrime: è dura dire basta

Contro il tempo si puo’ fare nulla, ma Pippo Inzaghi a quasi 39 anni non sembra volersi arrendere. Cosi’ non e’ piu’ scontato che sia finita dopo undici stagioni e 300 partite la sua avventura al Milan. Nel pomeriggio dell’addio annunciato, a Superpippo e’ bastata una ventina di minuti per trovare un gol dei suoi, con danza sul filo del fuorigioco, stop di petto e potente destro a incrociare. Un’emozione che puo’ allungare la sua vita in area di rigore.

‘A casa non ci torno, resto qui’, sorride Inzaghi, che non vorrebbe mai lasciare il prato di San Siro dove ha appena raggiunto a quota 156 reti Gigi Riva e Roberto Mancini fra i migliori cannonieri della serie A. E’ il gol vittoria sul Novara nell’epilogo di campionato, ma il pubblico lo osanna come dopo la doppietta nella finale di Champions League ad Atene del 2007, mentre si inginocchia sul prato baciando la maglia con gli occhi lucidi. ‘Forse e’ giusto lasciare cosi’ o forse no, non lo so – allarga le braccia -. Mi godo questa giornata e poi parlero’ con Galliani e Berlusconi per capire cosa fare. E’ dura dire basta, pero’ giocare con un’altra maglia lo e’ ancor di piu’. Col Milan c’e’ un grande amore che non finisce oggi’.

Il messaggio arriva ad Adriano Galliani che spiega: ‘Pippo non smette e vuole stare al Milan, adesso vediamo cosa succede. Chi lo sa, facciamo passare la nottata e poi ragioneremo’.

Nelle prossime quattro settimane a Coverciano Inzaghi studiera’ al corso per allenatori di 2/a e 3/a categoria, ma si capisce che tentenna di fronte all’idea di fare un passo indietro. ‘Sono combattuto, adesso e’ dura mollare tutto, ho la voglia di un ragazzino, le gambe ci sono, non ho dolori, dopo l’intervento al crociato di nuovo sto bene’, assicura l’attaccante, che fra l’operazione al ginocchio e problemi muscolari nelle ultime due stagioni ha racimolato meno di venti apparizioni. ‘Pippo guarda anche le partite di C2, sa come si comportano tutti i difensori italiani ed europei, e’ maniacale’, assicura Galliani che premiandolo in mezzo al campo con una medaglia per le 300 presenze gli ha detto: ‘Anche oggi il Milan ha vinto grazie a te: grazie a nome di tutti i tifosi rossoneri, Pippo rimarrai sempre nei nostri cuori. Sei un grande’.

‘Non ci sono parole, ieri mi sono allenato duramente nonostante oggi fosse una festa, ho preparato questo gol – racconta Inzaghi -. Mi prendo qualche giorno per decidere. Comunque andra’, sicuramente tornero’ qui al Milan, perche’ tra noi c’e’ un grande amore che non puo’ finire oggi’. Almeno contro quello il tempo non puo’ nulla.

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