Calcio, Deschamps avverte i Bleus: nessun diritto di sbagliare

‘I giocatori non hanno piu’ diritto all’errore’: parte la missione Brasile per Didier Deschamps, il nuovo ct dei Bleus, che nel corso di una conferenza stampa di presentazione a Parigi – all’indomani della nomina ufficiale al posto di Laurent Blanc – ha illustrato la sua filosofia per riportare i Bleus sulla retta via, con il compito di far dimenticare il brutto Europeo 2012, con l’eliminazione nei quarti, e – soprattutto – i comportamenti isterici di Samir Nasri, Hatem Ben Arfa, Yann M’Vila e Jeremy Menez, che il 27 luglio compariranno davanti alla Commissione disciplinare della Federazione per risponderne. ‘Giocare nella nazionale francese e’ magnifico, ma cio’ comporta anche un comportamento esemplare’, ha avvertito oggi Deschamps (contratto di due anni, con opzione per altri due), sottolineando che per lui la cosa piu’ importante e’ ‘la nozione di gruppo e lo spirito dei giocatori’. ‘Non voglio minacciare nessuno, ho fiducia, ma oggi la situazione del calcio francese e’ tale che i giocatori non hanno piu’ diritto all’errore’, ha detto ancora l’ex tecnico della Juve e del Marsiglia, sottolineando che prima di decidere sulla futura rosa dei Bleus, vuole attendere le decisioni della commissione disciplinare. Tuttavia, l’avvertimento di Deschamps e’ chiaro: ‘Non sara’ tollerato che gli obiettivi individuali passino in primo piano.

In termini di impegno personale ci saranno degli obblighi’. E ancora: ‘Faro’ delle scelte, ma avremo occasione di riparlarne’ nella settimana che precedera’ il suo debutto nell’amichevole con l’Uruguay, fissata per il 15 agosto ad Havre. ‘Diventare ct della nazionale, era scritto nel piu’ profondo del mio cuore’, ha detto ancora Deschamps, avvertendo sin da subito che se non riuscira’ a portare la Francia ai Mondiali lascera’ il suo incarico.

Deschamps, 44 anni, ha quindi reso omaggio al suo predecessore, Laurent Blanc, dicendo di nutrire per lui grande ‘rispetto’. Capitano della squadra campione del mondo nel 1998 e d’Europa nel 2000 (a spese dell’Italia), Deschamps ha uno dei migliori palmares tra gli allenatori francesi in attivita’: finalista della Champions League nel 2004 con il Monaco, con l’OM ha vinto sei trofei in tre anni, compreso un titolo di campione di Francia (2010) e tre Coppe di Lega (2010, 2011, 2012). In nazionale ha collezionato 103 presenze, 53 con la fascia di capitano. Era gia’ stato candidato al posto di ct dopo l’Europeo del 2008, ma poi la Federazione francese aveva deciso di rinnovare la fiducia a Raymond Domenech. Dopo aver cessato l’attivita’ agonistica nel 2001, ha subito abbracciato la carriera di tecnico (al Monaco). Nel 2005 ha lasciato il Principato per andare ad allenare la Juventus, dove aveva giocato dal 1994 al 1999. Un solo anno sulla panchina bianconera, ma importantissimo: quello della resurrezione dalla B (retrocessione causa Calciopoli) alla A. Poi l’approdo a Marsiglia nel 2009, dove ha vinto subito il titolo.

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