Calcio, derby Paris Saint Germain – United per Mourinho: ma lui si infuria

Madrid addio. Sembra finita l’avventura di Jose’ Mourinho sulla panchina del Real. La stampa sportiva spagnola da’ per certa la partenza dello ‘Special One’ a fine stagione. In Francia assicurano, gli emiri del Paris Saint Germain hanno gia’ cominciato la trattativa plurimilionaria. Ma in Inghilterra assicurano che Ferguson lo ha incoronato suo successore allo United. Lui reagisce alla sua maniera: ‘Non chiedetelo a me, fate una conferenza stampa col vostro collega di Marca che ha scritto queste cose’, dice stizzito nella conferenza della vigilia Champions. La Francia significa Parigi, e Parigi e’ solo Psg, ora nelle mani di Carlo Ancelotti, ma forse ancora per poco. Secondo il quotidiano Le Parisien gli emiri del Qatar, proprietari della formazione parigina, hanno ‘cominciato le trattative’ con Mourinho, ‘l’allenatore – scrive il giornale – che hanno sempre sognato’. Mou a Parigi troverebbe un ingaggio calibrato al suo valore e il materiale umano che gli consentirebbe di piantare la sua bandiera di vincente anche Oltralpe, ma dall’altra parte della Manica altre sirene sono pronte ad attirarlo. A prefigurare un futuro del portoghese in Inghilterra e’ addirittura il decano dei manager della Premier League, Sir Alex Ferguson: ‘Jose’ Mourinho puo’ allenare qualsiasi squadra, anche il Manchester United’, ha detto lo scozzese intervistato per un documentario dedicato al portoghese.

Mourinho non ha mai nascosto la sua passione per il calcio inglese, conosciuto ai tempi del Chelsea. Sbarcato a Londra nel 2004 dopo i trionfi con il Porto si era presentato ai giornalisti autoproclamandosi lo ‘Special One’. Un’etichetta alquanto presuntuosa che non ha impedito a Ferguson di imparare a stimarlo ‘La prima volta che l’ho ascoltato in conferenza stampa pensai che fosse uno stronzo presuntuoso. Invece presto ha saputo convincere i suoi giocatori a seguirlo – il ricordo di Ferguson -. E’ un manager di assoluto valore, puo’ lavorare ovunque. Io non sono eterno e non so cosa accadra’ una volta che mi saro’ ritirato, ma preferisco non fare previsioni’.

Tutto questo fervore intorno a lui ovviamente infastidisce Mourinho, che oggi, alla vigilia della sfida europea contro l’Ajax, ha replicato con stizza alle domande, specie a quelle su un presunto accordo con il presidente del Real per una separazione consensuale a giugno: ‘Chiedete a Florentino se è contento di me, io non ho problemi e non voglio alimentare certe voci – ha detto -. Tantomeno faro’ commenti, ne’ credo che li fara’ il presidente’. Quanto all’ipotesi Manchester United, il tecnico del Real ha definito la successione di Ferguson, ‘un problema a lunga scadenza, puó essere tra due o dieci anni’, mentre per lui al Psg pensa ‘solo come eventuale prossimo rivale in Champions League’.

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