Calcio, Allegri: ok Milan giovane, anno zero per l’Italia

AC Milan's Coach Massimiliani Allegri listens to questions during a press conference in Milanello, on September 14, 2010, the day before their champion's league match against AJ Auxerre. AFP PHOTO OLIVIER MORIN (Photo credit should read OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images)

Puntare sugli under 22 per tornare ai massimi livelli in 2-3 anni e’ la strategia anti-crisi indicata da Silvio Berlusconi per il suo Milan, e Massimiliano Allegri e’ pronto a sposarla come ha fatto in estate con la rifondazione dopo le cessione di Ibrahimovic e Thiago Silva e gli addii dei veterani. ‘Ci si adatta alle situazioni’, spiega il tecnico che ora e’ piu’ saldo di un mese fa sulla sua panchina e a giugno potrebbe far valere la sin qui perfetta gestione di El Shaarawy e De Sciglio per difendersi da eventuali concorrenti.

‘I risultati sono cio’ che conta, ma a me piace insegnare e lavorare con i giovani’, racconta Allegri che guarda ai tanti ragazzi (cita Destro, Lamela, Pjanic, Icardi, Weiss, Ogbonna) che si stanno distinguendo in serie A e nota come ‘questo possa essere l’anno zero non solo del Milan ma del calcio italiano’. E’ invece l’anno due della dialettica fra Vinovo, dove Conte giorni fa ha detto che ‘vincere una volta puo’ succedere a tutti’, e Milanello, dove Allegri commenta cosi’: ‘Noi ci siamo ripetuti, poi purtroppo il destino in certe situazioni… In estate la Juve – continua – insieme all’Inter ha speso un bel po’ di milioncini, e’ normale che siano in testa al campionato. Noi per questioni di bilancio abbiamo ricostruito. Magari se avessi allenato da prima i campioni andati via in estate sarebbe stato piu’ facile vincere per quattro o cinque anni’.

Via potrebbe andare anche Robinho. Il Santos ha rivelato la cifra chiesta dal Milan, 10.5 milioni di euro, spiegando di non potersela permettere. Molto dipendera’ dalla nostalgia di casa del brasiliano, coccolato dal suo allenatore. ‘Anche quest’anno si sta dimostrando decisivo – nota – spero di non perderlo’.

Altrimenti servira’ un rimpiazzo, under 22 e poco costoso. ‘Ci guarderemo in giro per centrocampo e attacco’, ammette Allegri e nelle valutazioni che in settimana fara’ con Galliani non dovrebbe rientrare Balotelli, almeno stando a quanto detto da Berlusconi (‘Non lo vedo con la maglia del Milan’).

Prima di aprire il dossier mercato, pero’, il Milan deve superare gli ultimi ostacoli del 2012. Il maltempo ha bloccato ad Arcore l’elicottero presidenziale, ma Allegri non teme ricadute scaramantiche per la mancata visita alla vigilia della sfida con il Pescara. ‘Il presidente non e’ un portafortuna. E’ il padrone della societa’, gli piace venire a Milanello, lo ha fatto moltissimo quest’anno e siamo tutti contenti perche’ e’ carismatico’, chiarisce l’allenatore, che contro la squadra in cui ha iniziato la sua carriera da calciatore e’ pronto a rischiare il diffidato El Shaarawy (‘Bisogna lasciarsi condurre dal destino’), conferma Amelia in porta, recupera Boateng e Montolivo, aspetta Bonera per il big match con la Roma di sabato prossimo e da’ appuntamento a Pato nel 2013: ‘Sara’ pronto per il 6 gennaio’. Il Milan dopo Natale tornera’ a lavorare il 30 dicembre a Milanello, o poco distante, ad esempio in Liguria o Costa Azzurra, in caso di condizioni climatiche troppo rigide.

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