Calcio, Abete: Arbitri? Occhio a non appesantire il clima

"Le polemiche arbitrali? Bisogna fare attenzione e cercare di non appesantire il clima, perche’ questo potrebbe facilitare qualche errore di troppo". Giancarlo Abete, presidente della Figc, invita il mondo del calcio a tenere i toni bassi in questa fase decisiva del campionato, anche per facilitare il lavoro degli arbitri. Le ultime due giornate sono state caratterizzate da numerosi errori dei direttori di gara e da polemiche. "Da questa situazione se ne esce mantenendo serenita’ e professionalita’", dice Abete. "Il fatto che siano aumentate le tensioni e’ fisiologico perche’ stiamo vivendo un periodo cruciale del campionato, ma attenti a non appesantire il clima", sottolinea il n.1 di via Allegri, secondo il quale gli arbitri "non vivono in un mondo tutto loro, non sono isolati".

"Tra l’altro da parte della Figc -prosegue Abete- c’e’ sempre la disponibilita’ a favorire piu’ incontri, come quello di meta’ stagione. Pero’ poi bisogna che tutti frequentino questi appuntamenti perche’ notiamo anche alcune assenze…". Il presidente federale ribadisce poi il suo punto di vista sull’uso della tecnologia e sugli arbitri di porta.

"Il 2 luglio prossimo l’Ifab chiarira’ la situazione, dopo il via libera ai due progetti per combattere i gol fantasma (occhio di falco e microchip nel pallone, ndr). Si capira’ anche se sara’ possibile dare continuita’ all’esperimento degli arbitri di porta, ma questo e’ un problema piu’ complesso. Serve una scelta a medio e lungo termine, non una sperimentazione limitata nel tempo che creerebbe solo problemi: bisogna considerare gli aspetti organizzativi, basti pensare che solo in serie A servirebbero venti arbitri per ciascuna giornata".

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