Calcinacci cadono in una scuola di Bagheria, 2 bimbi feriti

Tragedia sfiorata nella scuola elementare Cirincione a Bagheria, la cittadina alle porte di Palermo che ha dato i natali a Renato Guttuso e al regista Peppuccio Tornatore. Un boato ha interrotto la lezione della maestra alle 12:30, lasciando tutti sbigottiti in aula. Dal tetto sono crollati dei calcinacci che hanno colpito i primi banchi e parte della cattedra. Lasciando attoniti gli alunni di una prima classe e ferendo due di loro: un maschietto e una femminuccia di sei anni. Entrambi medicati al pronto soccorso. Al primo i medici hanno riscontrato un trauma cranico. Piu’ grave la bimba con un taglio alla testa suturato con dieci punti. Tutti e due sono stati dimessi e sono tornati a casa. Un episodio che coincide con la seduta di stasera del consiglio dei ministri, chiamato ad esaminare la riforma sulla ‘Buona scuola’.

Dopo il crollo i bambini sono stati fatti uscire dall’insegnante, di corsa. Sono scattate le procedure di evacuazione. Pratiche che per legge vengono simulate durante l’anno scolastico. Ma questa volta non era una finzione. E con il cuore in gola lasciando quaderni, penne, e giacconi in classe gli alunni sono stati trasferiti nell’atrio principale e in palestra. A lanciare l’allarme e’ stata la dirigente scolastica, Vittoria Casa, che ha chiamato i vigili del fuoco e i carabinieri.

"Non si e’ creata alcuna situazione di panico – spiega – e tutto si e’ svolto con ordine e disciplina". Dalle abitazioni si sono subito precipitati davanti ai cancelli i genitori dei bambini dopo il diffondersi della notizia che ha fatto immediatamente il giro del paese. "E’ stato un miracolo che non sia accaduta una strage", commenta una mamma. Il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque (M5s), gli assessori ai Lavori Pubblici Fabio Atanasio e alla Pubblica Istruzione, Rosanna Balisteri, sono subito arrivati nel plesso. "Sembra essere un evento assolutamente non prevedibile – afferma Cinque – Dai rilevi dei nostri tecnici non risultano infiltrazioni d’acqua dal soffitto o dalla pareti".

Gia’ tre anni fa sostengono fonti del Comune la scuola era stata ristrutturata. Il sindaco ha annunciato la firma di un’ordinanza sindacale urgente, che da domani terra’ chiusa l’istituto, per una settimana, per verificare tutte le aule e i locali. Scuote la testa l’assessore Balisteri: "Sono fatti che non dovrebbero accadere, su questo siamo tutti coscienti, siamo sconvolti dall’accaduto come il personale scolastico ma grati a Dio che non sia successo nulla di irreparabile". E annuncia che per "tutta la classe, d’accordo con la dirigente scolastica, e naturalmente con i genitori dei piccoli, si valutera’ l’incontro con una psicologa per parlare ai bambini e sedare la paura di cui sono stati involontarie vittime".

La magistratura ha aperto un’inchiesta. L’assessore ha anche indetto una riunione con tutti i dirigenti delle scuole primarie e secondarie del territorio sulla sicurezza. "E’ assurdo come un luogo destinato all’educazione e all’istruzione, si trasformi in una trappola che mette a repentaglio l’incolumita’ dei nostri figli – dice il senatore Francesco Campanella (Ilic) – nei prossimi giorni valuteremo se chiedere alle autorita’ competenti un accertamento delle eventuali responsabilita’".

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