Burlesque Story (FOTO E VIDEO), Roma in delirio – di Franco Esposito

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Principi e principesse a teatro. Artisti e cantanti spettatori entusiasti. Stiliste e stilisti, personaggi dello spettacolo e della televisione, incantati anche loro. Hostess all’accoglienza in abito lungo, spacchi inguinali alla Belen; è mancata solo la famosa farfallina. Le mutande no, quelle c’erano, in versioni microscopiche. Agguerrite femministe all’esterno del teatro, il Salone Margherita – Bagaglino, armate di tamburo, trombone, sax. E cartelli con scritte tipo "la donna non è un oggetto" e "Abbasso la gnocca". Questione di punti di vista: è completamente diversa l’opinione di chi è dall’altra parte.

Applausi a scena aperta per le artiste in palcoscenico, il delirio ad ogni numero di strip, ovazioni da stadio per Giulio Landi, un mito della regia televisiva. Fisici femminili da urlo, corpi da schianto non sfigurati dalla plastica. Una serata stile anni Settanta, i tempi della dolce vita e di Federico Fellini. Roma per una sera come allora. I fotografi in delirio, le telecamere mai stufe di riprese che hanno riempito gli occhi romani e italiani svuotati dall’aggressione della crisi, depressi da quest’epoca che non invita al sorriso.

Roma ha sorriso invece di gusto l’altra sera, in occasione della prima di "Burlesque story – Dalla foglia alla voglia" al Salone Margherita-Bagaglino, il teatro regno dell’ironia e della satira, in via Due Macelli. Regia di Gino Landi e musica di Albert Laurenti. Una produzione di Tom Dal Monaco. Gli spettatori si sono spellati le mani. Un racconto, questo del Burlesque, pieno di delicata ironia e signorile sensualità, dagli anni ’20 ai nostri giorni. Attraverso femmine fatali che hanno segnato la storia del sesso e del tradimento: Messalina, Cleopatra, Mata Hari, Marilyn Monroe, Edith Piaf. Che donne, ragazzi. Fasci di fiori mimose nei camerini, soprattutto per Giulia Di Quilio, la rossa fatale, primadonna sulla scena: anche un nudo integrale regalato agli spettatori, però rigorosamente al buio. Fiori e applausi per Elisa Bucino, Ester Vinci, Giulia Cecioni e per le altre show-girl. Undici, tutte bravissime.

Roma, per una sera, ha riportato indietro il calendario e l’orologio del tempo. Restituito alla ragione il gruppo femminista contestatore dalla tosta proprietaria del teatro, Rosario Pol, lo spettacolo è andato felicemente in scena. Bellezze in palcoscenico e un parterre d’eccezione. Superstar di tre epoche: l’inossidabile sempiterna Silvana Pampanini, molto emozionata e molto ammirata, Marisa Laurito, Rosanna Lambertucci, la signora delle diete, lo showman televisivo Gigi Marzullo, l’attore Pino Ammendola, il mago Binarelli e l’immancabile Metis di Meo.

E principesse e principi in platea: Irma Capece Minutolo, Orietta Buoncompagni Ludovisi, Guglielmo Giacomelli Marconi, Fabrizio Tortorici di VignaGrande, Dani del Secco d’Aragona e il marchese Giuseppe Ferajoli. I vip presenti litigiosi come bambini a contendersi i posti in prima fila. Fiutata l’aria, Pippo Franco si è defilato in galleria con la signora Andrea. Il comico ha recitato per mesi al Bagaglino con "Bambole, non c’è un euro", prima del Burlesque che ha scatenato freschi, poderosi entusiasmi e totali consensi. Impegnato a Cologno Monzese, Pippo Baudo si è fatto rappresentare dalla storica segreteria Diana Minna, molto legata a Gino Landi.

Undici show-girl sul palcoscenico. Brave e belle, ballano, cantano, recitano, si spogliano. Splendide splendenti. Al loro fianco, le colleghe di Burlesque con i loro look sofisticati anni Venti. Silvia Manganillo, in arte La Dyvina, è scesa da una limousine bianca al braccio di Giuseppe Gelvatti. Incuriositi gli ospiti del Bagaglino, sembrava davvero di essere tornati agli anni Sessanta. Semplice visione o mezzo miracolo? Stilisti, stiliste di lingerie, registi e attori con gli occhi e i cuoi pieni di emozioni. Ha fatto il pieno di divertimento anche una "Papi-girl". Graziana Capone, in abito nero con inserti di pelle incollato sulle forme, lavora ancora alle dipendenze di Silvio Berlusconi. Prepara la rassegna stampa a Palazzo Grazioli. I fotografi si sono sbizzarriti come ai tempi mitici dei primi veri paparazzi e lei ha assicurato che tornerà al Salone Margherita-Bagaglino con Silvio Berlusconi. "Lo spettacolo merita, è così sensibile, così raffinato, di classe". Detto da lei…

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