Brasile, San Paolo e l’Italia sempre più vicini

Geraldo Alckmin, governatore dello stato di San Paolo, ha ricevuto Antonio Bernardini, ambasciatore d’Italia in Brasile. L’incontro è avvenuto nel Palacio dos Bandeirantes e ha avuto come tema la collaborazione bilaterale tra San Paolo e l’Italia nelle aree dell’investimento, della infrastruttura, poi ancora energia e settore aerospaziale.

Attualmente lo stato di San Paolo e il nostro Paese hanno undici accordi di cooperazione in diverse aree, dall’idrica all’energia, dalla agricoltura alla economia verde, istruzione, ricerca e sviluppo e infine i trasporti. L’Italia, complessivamente, si trova tra i primi dieci partner commerciali del Brasile e l’anno scorso l’interscambio commerciale bilaterale è stato di 7,94 miliardi di dollari e oltre la metà delle 1200 aziende brasiliane che hanno una sede in Brasile, si trovano nello stato di San Paolo, dato quest’ultimo che sottolinea l’importanza l’importanza di una collaborazione che poi è suffragata da un altro dato di fondamentale importanza.

Lo stato di San Paolo infatti ha accolto il 70% di tutta l’emigrazione italiana in Brasile e attualmente lì vivono oltre 12 milioni tra italo-brasiliani e italiani. E infine la capitale paulista è considerata la città più italiana fuori dai confini dell’Italia. Lo stato di San Paolo, economicamente il più forte del Brasile, è stato anche premiato dalle Nazioni Unite per un sistema di gestione e prevenzione di rischi provenienti da calamità naturali. "Dopo noi – ha detto Ana Paula fava, consigliera per le questioni internazionali – è stata premiata la provincia di Potenza, un ulteriore buon legame in più tra i tanti che ci sono".

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