Brasile, addio alle farmacie popolari: garantivano medicine ai più poveri e deboli

Non è finita qui: il prezzo dei medicinali convenzionati con il servizio pubblico, ha annunciato il governo, aumenterà del dieci per cento

Brasile, addio alle farmacie popolari, che dal 2004 garantivano la distribuzione gratuita o con riduzioni del 90 per cento di 112 farmaci per malattie croniche come l’ipertensione, il diabete e l’anemia. In Brasile ce n’è tanto bisogno, la povertà è alle stelle. Invece il governo brasiliano chiude.

Il Consiglio nazionale di sanita’ ha avvertito che la chiusura delle farmacie popolari “colpira’ duramente le persone vulnerabili e chi vive nelle zone piu’ sperdute delle periferie delle grandi citta’” e “privilegera’ gli interessi del settore privato”.

Circa il 95 per cento delle farmacie popolari chiudera’ i battenti il prossimo agosto. Ad annunciarlo è stato il ministero della Sanita’ brasiliano proprio oggi, confermando la decisione del governo. Non è finita qui: il prezzo dei medicinali convenzionati con il servizio pubblico aumentera’ del dieci per cento. Altra mazzata.