Botti illegali e sindaci delle nostre città – di Roberto Pepe

Permettetemi:  ma la stupidità del divieto di festeggiare l’anno nuovo con i fuochi artificiali, da parte di alcuni sindaci, è stata presuntuosamente una chiara mossa demagogica vuota di contenuti pratici tendenti ad una reale soluzione del problema. Tanto è vero che tutti i quotidiani hanno sottolineato che non vi è stata alcuna diminuzione di sparo dei “botti”: è stato come se i sindaci illuminati avessero dichiarato che, dal primo dell’anno, è vietato rubare!

E’ come quando, per combattere la pericolosità di alcune strade, si abbassa il livello di velocità apponendo ovunque i  cartelli di divieto a 70 km invece dei 120, anziché intervenire sul pericolo. Così lo Stato si lava semplicemente le mani, invece di ottemperare al proprio compito di eliminare il pericolo.

Così costringi il 100% dei cittadini che vogliono utilizzare i botti legali a contravvenire ad un divieto, semplicemente perché quello è inattendibile in quanto impossibile da rispettare. La giustificazione, poi, che quest’azione tenda anche a salvaguardare gli animali dall’infarto, è quantomeno ridicola. Il problema va risolto diversamente: Impedendo l’afflusso dei botti illegali dalla Cina; bloccando il commercio sottobanco del prodotto illegale gestito dalla malavita. Se i vigili urbani fossero andati in qualsiasi mercatino, avrebbero notato le bancarelle abusive! La prevenzione è fondamentale! Se lo Stato non riesce a gestire questo controllo, non può prendersela con chi spara il trick e track dal balcone di casa (già comprati), inventandosi un divieto qualche giorno prima della fine d’anno, solo per dire: io l’ho detto, poi voi fate come “caspita” vi pare! Il mal costume di alcuni cittadini è solo frutto dell’incapacità dell’Amministratore a prevenire ed a controllare qualsiasi malfunzione pubblica! Come quel sindaco che dichiarò: “Da domani è vietato dire le parolacce!". Un cittadino, per esprimergli un conciso dissenso, gli rispose: “Ma vaffa…”

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