Borse, Positive le principali piazze europee: Milano +4%

Sam Farhood, left, of LaBranche & Co. directs trading in shares of Schering-Plough on the floor of the New York Stock Exchange, Monday, March 9, 2009 in New York. Merck & Co. is buying Schering-Plough Corp. for $41.1 billion in stock and cash in a deal that gives the companies more firepower to compete in a drug industry facing slumping sales, tough generic competition and intense pricing pressures. (AP Photo/Henny Ray Abrams)

Oggi, ultimo giorno della settimana, chiusura positiva per Piazza Affari: +4% per la borsa di Milano. Un po’ di respiro dopo una settimana disastrosa. Dato che fa sperare, certo, ma non si deve dimenticare che negli ultimi mesi Milano ha subito gravi perdite: rispetto a sei mesi fa il Ftse-Mib ha accumulato un ribasso complessivo del 30 per cento circa.

Ora si riaprirà il martedì, dopo la pausa di Ferragosto. E sarà importante notare le reazioni dei mercati al Consiglio dei ministri di questa sera, dal quale dovrà uscire il decreto anti-crisi del governo.

A fare la parte del leone oggi sono stati i titoli bancari, finanziari e assicurativi, con importanti rialzi: Generali +6,31%, FonSai +8,65%, Mediolanum +8,21%, Mediobanca +9,87%, UniCredit +5,6%, Intesa Sanpaolo +3,23%, Ubi +5,35%, Banco Popolare +8,74%, Bpm +7,44%, Mps +5,59%.

Molto bene gli industriali, Exor (+4,74%), Fiat (+5,64%), Fiat Industrial (+4,99%), Impregilo (+5,23%), Mediaset (+6,11%), Prysmian (+4,38%) e Saipem (+3,98%).

Chiusura positiva per tutti gli altri mercati europei, dopo un’apertura fiacca, con le borse che galleggiano intorno alla parità. Si compra poco, prevalgono le vendite. Ma dopo il "basta" alle vendite allo scoperto, le principali piazze del Vecchio Continenti salgono e chiudono in positivo: Parigi +4,02 per cento, Londra +3,04 per cento, Francoforte +3,45 per cento.

A Wall Street apre timida, ma a metà seduta l’indice Dow Jones segna +1,34%.

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