Boccia (Pd), “siamo all’anticamera della crisi di governo”

“Non escludo un colpo di teatro di Salvini. Berlusconi tira Salvini per la giacchetta? Io faccio lo stesso con Di Maio. Voglio far diventare il PD il primo partito italiano”

Francesco Boccia, deputato del PD, sulle tensioni all’interno della maggioranza di governo, parlando a Radio Cusano Campus ha detto: “Siamo all’anticamera della crisi di governo. Quella tra Lega e M5S è un’alleanza innaturale perché sono due forze che si rivolgono a due parti dell’elettorato italiano che hanno un’aspettativa sulla politica completamente diversa. Ho sempre detto ai vertici del M5S che sarebbe stato un errore allearsi con la Lega di Salvini. Il reddito di cittadinanza è rinviato almeno a metà 2019, non a caso è stato inserito in un ddl che difficilmente vedrà la luce in Parlamento, anche perché questo governo potrebbe non reggere fino a quel momento. Non escludo un colpo di teatro di Salvini da qui a fine anno, una volta portate a casa le sue proposte politiche. E poi ci sono le differenze profonde sulle opere pubbliche, sulle politiche sociali, sull’ambiente”.

Berlusconi per la giacchetta Salvini chiedendogli di staccare la spina al governo, Boccia fa lo stesso con Di Maio? “Sì. A destra è evidente che l’azione di Berlusconi è anche condizionata ad una storia che lega Forza Italia e la Lega, non dimentichiamoci che governano insieme in molte importanti regioni. Alla fine Salvini tornerà a casa sua, nel centrodestra, una casa che lui ha ristrutturato e dove in questo momento lui è il padrone e Berlusconi è l’ospite. La sinistra è un cantiere aperto, secondo me si rinforzerà con il Congresso che mi auguro faccia chiarezza sull’idea di società che noi abbiamo. E il M5S non potrà che dialogare con chi riparte dagli ultimi, dalle periferie, dalle persone che hanno bisogno della politica per avere le stesse opportunità di chi è più fortunato. C’è un grande bisogno nella società di un campo aperto, di una sinistra larga riformista e progressista e penso che quel campo sia quello del PD e l’alleanza col M5S penso che sia nelle cose”.

Sui terreni agricoli alle coppie che hanno tre figli. “Mi sembra propaganda. La cosa da fare per aiutare le famiglie che hanno figli e non fargli pagare le tasse. Poi decidono le singole famiglie se arare la terra o fare altro. Francamente mi sembra un goffo ritorno al passato. E’ una cosa fuori dal tempo. Se vivessimo nel secolo scorso forse avrebbe senso, oggi no”.