Bilancio, Santori (PdL): ‘Frutto amaro di vuoto di idee e incapacità’

“Il vuoto di idee, di progetti e di persone sta dando i suoi amari frutti: il bilancio capitolino sarà una stangata sui cittadini assestata tra lacrime e sangue, con il pacco pronto e destinato sempre ai soliti polli da spennare. Tra mancati trasferimenti erariali, i cui problemi erano già noti da tempo, delibere e progetti falliti come il Pria e il Prest, gli assessorati preposti a fare da motore economico alla Capitale hanno mancato di porre in atto proposte di entrate strutturali che avrebbero arginato le difficoltà e spianato la strada alla soluzione di almeno una parte dei problemi. Vendita di immobili in disuso, affitti adeguati per locali, strutture e terreni già concessi, locazioni di terreni e immobili totalmente abbandonati, partecipazione a gare e bandi europei, lotta all’evasione fiscale e all’abusivismo commerciale ed edilizio, riduzione dei costi dell’assistenza alloggiativa temporanea e degli affitti spropositati per gli uffici pubblici che oggi ammontano a oltre 70 milioni all’anno. Tutto questo avrebbe permesso, se programmato per tempo, di contenere i tagli senza umiliare i cittadini onesti e permettere ancora una volta ai furbi di farla franca. Una vergogna che non si può tollerare oltre”. Lo dichiara in una nota il consigliere Pdl di Roma Capitale Fabrizio Santori, in merito alla discussione sul bilancio in corso in Campidoglio, chiedendo “la riduzione al minimo dell’Imu sull’abitazione principale e di trovare il coraggio di rimettere in campo quei progetti di rinnovamento lanciati nel 2008 che fanno parte delle Linee programmatiche del Sindaco Alemanno”.

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