Bilancio, Martina: “Quello di Salvini e Di Maio è un libro dei sogni da 30 miliardi”

E sul ponte Morandi: “Un mese dalla tragedia di Genova. Di fronte a quello che e' accaduto serve la reazione solidale e operativa del Paese intero; non divisioni”

Maurizio Martina

Maurizio Martina, segretario Pd, intervistato dal quotidiano La Stampa commenta le ultime notizie sulla legge di Bilancio: “Se stiamo alla propaganda quotidiana dei due vice premier, il loro libro dei sogni del governo costa quasi 30 miliardi di euro”. “Temo – prosegue Martina – che Salvini e Di Maio continueranno a vendere tutto a tutti e presto il Paese si troverà di fronte un bivio delicato, tra la loro ansia di promesse e la realtà”.

Le proposte di Macron sul reddito universale? “Le vedremo nel dettaglio, ma già emerge lo sforzo comune al nostro di non avere misure solo assistenziali. E l’attenzione riservata all’infanzia e alla povertà educativa su cui noi abbiamo lavorato”.

“Quando i governi del Pd hanno iniziato a lavorare, lo Stato investiva solo 40 milioni contro la povertà. Ce ne siamo andati lasciando 3 miliardi ogni anno. Finalmente l’Italia ha una misura strutturale di contrasto alla povertà che ora chiediamo di raddoppiare subito. La nostra proposta è chiara e fattibile: il governo stanzi altri 3 miliardi per estendere così il Reddito di Inclusione a tutti i 4 milioni di cittadini in condizione di povertà”.

MARTINA SOCIAL

Su Twitter Martina ringrazia i deputati Pd “per la tenacia di queste ore in aula. Giorno e notte per cercare di impedire che il governo calpesti il diritto alla salute dei bambini e lo scippo ai quartieri popolari tagliando le risorse del bando periferie”.

Poi, su Facebook: “A un mese dalla tragedia di Genova. Di fronte a quello che e’ accaduto serve la reazione solidale e operativa del Paese intero; non divisioni. Noi ci siamo e continueremo con impegno il nostro lavoro per dare una mano”.