Di Biagio (Cp): “Riformare voto italiani all’estero, se eletto sarà una mia battaglia”

"Si tratta di una battaglia, già portata avanti dal collega Claudio Micheloni in questa legislatura, e che sarà mio impegno se eletto continuare al fine di scongiurare certe deformazioni”

Il sen. Aldo Di Biagio, candidato alla Camera dei Deputati con la lista Civica Popolare nella ripartizione estera Europa, in una nota commenta la decisione della Consulta sull’inammissibilità del ricorso su voto all’estero, che – secondo il parlamentare – lascia aperta la questione di interventi migliorativi.

“La decisione di oggi della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso sul voto all’estero non consentendo di entrare nel merito, pur chiarendo la legittimità delle operazioni di voto in corso, lascia insoluta una questione che è necessario affrontare nella prossima legislatura”, spiega Di Biagio, che continua: “Come opportunamente chiesto dal CGIE per mezzo del Segretario Generale Michele Schiavone, è necessario rivedere il meccanismo elettorale degli italiani all’estero con l’introduzione di quei correttivi che garantiscano al meglio i principi di uguaglianza, libertà e segretezza sanciti dalla nostra Costituzione”.

“Si tratta di una battaglia, già portata avanti dal collega Claudio Micheloni in questa legislatura, e che sarà mio impegno se eletto continuare al fine di scongiurare certe deformazioni – conclude Di Biagio – che pregiudicano la trasparenza del voto e che si stanno anche evidenziando in questa campagna elettorale”.