Bersani, “il voto anticipato è un rischio per l’Italia”

Il leader Articoli 1 MdP: “Bastano cinque o sei mesi, mettiamo in sicurezza l'Italia e poi andiamo a votare. Come si fa ad andare a votare lasciando nell'incertezza l'equilibrio dei conti?”

“Lo ha capito anche un bambino, è pronto un patto tra Pd e Forza Italia per la legge elettorale e per andare al voto subito”. Sono parole di Pierluigi Bersani, pronunciate dall’ex segretario Pd a margine di un’iniziativa di Articolo 1 Mdp in corso a Pescara. “Qui ci sono quattro persone che decideranno le liste”, sottolinea Bersani.

Ma perché tutta questa fretta di andare a elezioni? “Chi non governa vuole incassare il risultato, chi governa non vuole affrontare la Finanziaria”. Sciogliere il governo ad agosto significa non avere nessuna garanzia per la Finanziaria: spero che le parti sociali questa volta si facciano sentire con forza”.

Bersani è contro il voto anticipato, anzi secondo lui è un “rischio” per l’Italia. “Non avrei mai creduto che ci fosse tanta irresponsabilita’, tanta assenza di generosita’ e tanto poco amore per il Paese. Bastano cinque o sei mesi, mettiamo in sicurezza l’Italia e poi andiamo a votare. Come si fa ad andare a votare lasciando nell’incertezza l’equilibrio dei conti? Non lo so. E’ un rischio. Puo’ andare bene o puo’ andare male, ma uno che governa non puo’ mettere a rischio il Paese. Questo francamente non riesco a capirlo e spero sempre che, non dai quattro che hanno fatto l’accordo, ma dal mondo normale, dalla societa’ civile, dai mezzi di informazione, dai lavoratori e dalle imprese venga un pronunciamento che dica ma stiamo scherzando, perche’? Questo mi pare un punto molto importante”.

“Noi – aggiunge – ci siamo messi in movimento per garantire che ci sia in Parlamento una forza sicuramente di centrosinistra. Vogliamo un centrosinistra discontinuo rispetto alle politiche di questi anni, ma vogliamo un centrosinistra perche’ se non tiriamo su le bandiere come centrosinistra alla fine vince una destra regressiva o la demagogia. Questa e’ la nostra convinzione e, quindi, noi certamente accordi con la destra non ne facciamo”.