Berlusconi, ‘Renzi e Grillo due pericoli per l’Italia’

Silvio Berlusconi a Milano in una foto d'archivio. ANSA/ DANIEL DAL ZENNARO

Matteo Renzi? Una delusione. Così Silvio Berlusconi intervistato dal Tg2. “Renzi ci ha deluso, dopo le uscite iniziali ha ripreso a fare ciò che la sinistra ha sempre fatto: aumentare le tasse senza toccare la spesa pubblica", ha detto il leader di Forza Italia, che ha poi parlato dei famosi 80 euro previsti dal decreto Irpef: quelli “non sono un problema”, il vero problema “è che Renzi ha deciso l’aumento delle tasse sulla casa, sui conti correnti bancari per pagare questi 80 euro". "Se Renzi ha deciso di dare questa mancia elettorale, perchè la deve fare pagare ai pensionati?".

Detto questo, sulle riforme l’accordo "per noi reggerà sicuramente. Noi le riforme non solo le abbiamo sempre volute, ma le abbiamo anche fatte".

Silvio ne ha anche per il leader M5S: “Grillo è un urlatore, uno sfasciacarrozze, un aspirante dittatore. Renzi e Grillo sono due pericoli possibili, due rischi per tutti noi italiani".

Affrontato anche il tema della crisi Ucraina: secondo l’uomo di Arcore la decisione di sanzioni nei confronti della Russia "è la direzione più sbagliata". "Si rischia, anzi si è già rischiato di tornare alla situazione di una guerra fredda. Serve invece una negoziazione ragionata che non possa lasciar strascichi tra la federazione russa e l’Europa, la Nato e gli Stati Uniti".

LA TELEFONATA IN SICILIA "Lo dico a tutti gli italiani di buon senso: aprite gli occhi, svegliatevi, non siamo più una democrazia. In vent’anni abbiamo subìto quattro colpi di Stato, siamo al terzo governo non eletto dai cittadini. Non siamo più sicuri dei nostri diritti, siamo intercettati al telefono, siamo spiati in casa nostra, possono arrestarci senza prove per un nonnulla. Hanno aumentato le tasse sulla casa, sui conti correnti e sui conti postali. Dobbiamo cambiare e dare il voto a chi si batte contro l’oppressione burocratica, fiscale e giudiziaria".

Questi alcuni passaggi dello spot elettorale di Forza Italia per le elezioni europee, scritto e letto in anteprima da Silvio Berlusconi, intervenuto oggi ad una convention dei club Forza Silvio dell’area metropolitana Messina-Reggio Calabria, tenutasi al Blue Hotel di Furnari, nel messinese.

"Da qui al 25 maggio siamo chiamati ad una straordinaria e titanica opera di convincimento del 50% degli elettori che dichiara di non voler andare a votare", ha poi aggiunto il presidente di Forza Italia, per il quale le prossime elezioni politiche potrebbero già tenersi "tra un anno, anno e mezzo".

Gli elettori in Italia "sono per la maggior sfiduciati, e non vogliono andare a votare" e "non sono ‘recuperabili’ dalle televisioni perchè disgustati dalle trasmissioni e dagli stessi Tg quando si parla di politica". "Anche i giornali, al 90% – ha aggiunto Berlusconi durante la telefonata – sono contro di noi. Gli elettori, quindi, li possiamo convincere soltanto con il contatto diretto. Noi possiamo cambiare l’assetto istituzionale con i nostri club che sono 12mila in Italia. Dovremo fare partecipare i cittadini ai nostri club. Un’operazione difficile, quasi folle da portare a termine. Ma io ricordo sempre la frase di Erasmo da Rotterdam che diceva: le decisioni piu’ sagge vengono da una lungimirante follia".

Berlusconi non perde occasione per attaccare il governo Renzi – "il terzo consecutivo non eletto dai cittadini" -, ma anche il Nuovo Centrodestra di Alfano: "Questo governo si regge su uno 0,37% di differenza tra la coalizione di sinistra e quella di centrodestra attraverso voti che ci hanno sottratto; si regge alla Camera su 144 deputati che la Corte Costituzionale ha indicato come incostituzionali perché legati a quel premio di maggioranza che per la Consulta è incostituzionale". E infine si regge su "33 senatori che sono stati eletti dai cittadini del centrodestra con il simbolo del Pdl e il mio nome, eletti per contrastare la sinistra e invece sono diventati la stampella del governo di sinistra. Sono degli ingrati che hanno tradito il voto degli elettori".

Ancora crisi Ucraina: “Sono molto preoccupato per come si stanno mettendo le cose in Ucraina e per come gli Stati Uniti, la Germania e l’Europa stanno affrontando la situazione con la Federazione Russa. Nel 2002, approfittando della mia amicizia con Putin, ero riuscito con tanti sforzi a portare la Federazione Russa a sentirsi un paese occidentale, costituendo il Consiglio Nato 19+1. Spero che l’inconcludenza e l’ignavia che sta dimostrando oggi l’Europa non portino ad un divorzio".

DOMENICA DA LUCIA ANNUNZIATA Domenica Silvio Berlusconi parteciperà a ‘In 1/2h’ di Lucia Annunziata, che si trasferisce a Milano per una puntata speciale di 60 minuti dedicata al Nord, trasmessa in diretta dal Circolo della Stampa. Ospite della prima mezz’ora sarà il presidente di Forza Italia. A seguire si collegherà da Pontida il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini.

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