Berlusconi pensa al governo del Presidente e a Di Maio chiede “rispetto per tutti”

Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in Friuli Venezia Giulia: “Dobbiamo prendere più voti della Lega, è molto importante. Deve succedere come in Molise”

Silvio Berlusconi, aprendo a Pordenone cinque giorni di tour elettorale in Friuli Venezia Giulia dove domenica prossima con ogni probabilità Matteo Salvini porterà in trionfo il nuovo governatore Massimo Fedriga, sembra aprire non troppo velatamente a un nuovo Governo non più figlio di una maggioranza politica ma di una chiamata alla responsabilità a tempo rivolta a tutte le forze politiche dal presidente della Repubblica.

“Smettiamola di guardarci di sbieco l’uno con l’altro: è successo che per arrivare alla composizione di un Governo qualcuno ha detto ‘io con questi 4 milioni e mezzo di elettori che hanno votato Forza Italia non voglio nemmeno sedermi al tavolo’. Credo che queste cose in un Paese democratico non debbano esistere, ci deve essere il rispetto di tutti verso tutti”. Anche per Luigi Di Maio a cui non rivolge i soliti attacchi: “a lui oggi non voglio dire niente”.

“Credo – ha sottolineato Berlusconi – che la democrazia significhi che non ci siano differenze tra uni e altri ma tutti insieme dobbiamo pensare alla pace e alla prosperità del nostro Paese”.

“Abbiamo un presidente della Repubblica che sa quello che fa”, ha applaudito il Colle il leader Fi.

“In questi anni – ricorda l’ex Cav – mi hanno gettato addosso tanta cattiveria: la cattiveria delle minorenni, di Ruby, della mafia, del bunga bunga, della truffa fiscale. Spero che tra qualche mese avrò la riqualificazione e tornerò un cittadino come tutti, come prima”.

“Se siete qui – ha detto alla numerosa platea del comizio di Pordenone – sapete già come votare. Dovete votare per Forza Italia, non deve essere inferiore alla Lega. Questo è molto importante”.

LANCIA UOVO CONTRO BERLUSCONI, FERMATO

Un uomo ha lanciato un uovo in direzione di Silvio Berlusconi mentre questi era in mezzo alla folla, senza centrarlo. L’uomo e’ stato immediatamente bloccato dalle forze dell’ordine. Si tratta dell’unico episodio di contestazione; per il resto una folla di persone ha manifestato sostegno e calore nei confronti del Cavaliere, tanto che per raggiungere l’auto, poco distante, gli sono occorsi quasi venti minuti, passando tra due grandi ali di folla.