Berlusconi, Minzolini: Rivoluzionario sottoposto a linciaggio mediatico e giudiziario

 Il caso di Augusto Minzolini, al quale è stata tolta la direzione del Tg1, continua a fare discutere. E il “direttorissimo” continua a non mollare: “Mi hanno proposto di andare a New York, ma per ora non accetto nulla e vado avanti con il ricorso”. “Minzo”, come viene chiamato da suoi fan, arriva addirittura ad affermare che ora capisce “Santoro con i suoi ricorsi e i tribunali…".

Ospite de “La Zanzara” su Radio24, spiega: “Per la prima volta hanno applicato una norma che e’ inapplicabile solo per farmi fuori". E le spese legate alla carta di credito aziendale? “Alla fine le ho rimborsate tutte, anche se erano spese di rappresentanza”, ha ribadito il giornalista, che continua a difendere il “suo” Tg1? "Il tg piu’ brutto? Ma Garimberti da quale cattedra parla? Io nella mia carriera ho fatto diversi scoop e sono finito anche sulla Treccani, di Garimberti non ricordo nulla". “Al Tg1 penso di essere stato molto equilibrato e mai schierato. Ho contribuito al pluralismo, visto come e’ schierata l’informazione italiana”.

Minzolini parla anche di politica, e ricorda di essere stato sempre di sinistra, ma “dopo l’episodio delle monetine a Craxi al Raphael sono cambiato. Non sopporto i linciaggi di piazza, insieme a quelli mediatici e giudiziari”. E Silvio Berlusconi? “Ha incarnato un processo di modernizzazione che prima non esisteva. Si puo’ dire che Berlusconi sia un rivoluzionario ed e’ stato sottoposto negli anni a un linciaggio mediatico e giudiziario”. mi hanno emarginato anche perche’ ho dato informazioni che a molti non piacevano".
 
LEGALI MINZOLINI, REINTEGRO URGENTE A DIRETTORE DEL TG1 Gli avvocati Nicola Petracca e Federico Tedeschini, legali di Augusto Minzolini, annunciano che agiranno "in via d’urgenza" in sede giudiziaria per ottenere subito, come primo obiettivo, il reintegro alla direzione del Tg1, sottolineando che la legge 97/2001 su cui l’azienda di viale Mazzini ha fatto perno per adottare – con voto a strettissima maggioranza del Cda – il provvedimento nei confronti di Minzolini non e’ applicabile al rapporto di lavoro dei dipendenti Rai. Quindi Minzolini potrebbe tornare a dirigere il Tg1 molto presto: sempre che questo sia ancora un suo desiderio, naturalmente.

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