Berlusconi, Il controsenso di Rosy Bindi – di Roberto Pepe

Fin che la ripete ossessivamente Peppone Bersani, quella tiritera del Berlusconi che “se ne deve andare a casa, perché, come italiano, ci fa vergognare in tutto il mondo”, passi; ma che lo faccia pure Enrico Letta, generalmente attento a non cadere nella farsa goliardica, è un’azione che contribuisce a gettare discredito prima di tutto proprio sul PD! Ciò dimostra che è soltanto un accanimento terapeutico contro il Cavaliere e non una valutazione  politica.

Questa volta però la bestialità più palese la propina la Rosy Bindi, la quale, nel  TG5 serale del 13 settembre, afferma che, tutto sommato, le proposte governative per combattere la crisi europea “potrebbero” essere pure condivise, ma siccome chi le propone è Berlusconi – il quale è deriso da tutto il mondo –  non  possono avere un futuro. Ciò vuol dire che se la stessa manovra fosse presentata dalla Bindi, o da Di Pietro, o da Casini, o ovviamente da Bersani, sarebbe il toccasana per la nazione! Non ho mai sentito delle assurdità e controsensi politici come questi che manifestano lo sbando ed il vuoto del pensiero corrente dell’opposizione. W l’Italia!

Cioè: “loro” fanno tutto per screditare il valore di Berlusconi – specialmente quando questi difende l’Italia nelle riunioni internazionali -, assieme a parte della magistratura rossa ad orologeria e parte di giornalisti italiani nelle redazioni dei giornali stranieri, e poi si lamentano che il Premier è poco attendibile internazionalmente!

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