Berlusconi è stanco, ‘penso ad Antigua’. Regionali, con Salvini o Alfano?

Silvio Berlusconi non parla da giorni. Pubblicamente, s’intende. Perché con i suoi il Cavaliere si sfoga eccome. E’ stanco, l’uomo di Arcore, di vedere un partito, Forza Italia, che litiga e che se le dà di santa ragione. Un partito che ora è a pezzi, dilaniato dalle guerre fratricide. Non che a sinistra siano meglio: anche nel Pd è guerra aperta, tra Renzi e la minoranza dem guidata da Bersani e altri. Ma Silvio, nel suo “partito dell’amore”, proprio non si aspettava di dovere assistere ancora una volta, dopo Fini e Alfano, a un altro strappo. Raffaele Fitto non molla, va avanti con i suoi #Ricostruttori, e ignora gli appelli che arrivano da Giovanni Toti e dagli uomini più vicini al Cav. 

E’ certamente anche per questo che Berlusconi starebbe pensando, secondo indiscrezioni, di mollare tutto e andarsene ai Caraibi. Appena finiti i servizi sociali, potrebbe salire su un volo diretto ad Antigua, dove ha una villa meravigliosa, per giunta visitata una sola volta. Sole, palme, serenità. Forse è questo che vuole Silvio, adesso. Del resto, ha lavorato una vita intera, ha costruito un patrimonio, cosa ci sarebbe di male a riposare un po’?

Intanto, in attesa che si avveri il suo sogno, il Berlusca pensa alle Regionali. All’inizio della prossima settimana, per la precisione martedì, a quanto si apprende, Silvio riunirà, probabilmente a palazzo Grazioli, chi sta seguendo da vicino la delicata pratica delle alleanze per dire una parola definitiva sulla Campania e il Veneto. Il vertice forzista si terrà il giorno dopo il Consiglio federale della Lega convocato lunedì, dove si capirà chi avrà avuto la meglio nella faida interna al Carroccio tra Matteo Salvini e Flavio Tosi. Il Cav, dunque, si prenderà altre 24 ore di tempo dopo il ‘Federale’ per chiarire una volta per tutte se stare con l’Ncd di Angelino Alfano o seguire Salvini. Fino a martedì andrà avanti la trattativa per cercare di ricompattare il centrodestra e Forza Italia continuerà il pressing sul Carroccio per convincere Salvini a togliere il veto su Ncd di Angelino Alfano.

Nel frattempo il dibattito azzurro continua. Il presidente del Consiglio lombardo, Raffaele Cattaneo, in merito alle modalita’ di scelta di un nuovo leader per un’eventuale coalizione di centrodestra, a livello nazionale, dice: “Il centrodestra deve muoversi con modalita’ democratiche, per cui i leader devono essere investiti dal basso e non dall’alto, quindi legittimati dai militanti e le primarie sono un modo, che io condivido e apprezzo, ma non sono l’unica via". Ma per Michaela Biancofiore, amazzone berlusconiana, “il grande insegnamento di Berlusconi è la meritocrazia, il berlusconismo è positivismo. Per riprenderci la nostra identità dobbiamo essere ‘descamisados’ e tornare tra la gente, perché sbaglia chi vuole mettere una distanza tra il messaggio di Berlusconi e i cittadini, così come sbaglia chi vuole distruggere la nostra epopea leaderistica. Così facendo, infatti, si distrugge solo Forza Italia, perché Forza Italia è Berlusconi".

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