Berlusconi e Renzi, stessa Europa e stessa Italia – di Roberto Pepe

Questa è l’Italia: ora che è Renzi l’oggetto delle risatine europee, gran parte dei giornalisti s’indigna e si avventa contro quegli indegni politici “stranieri” che oltraggiano l’onorabilità di un rappresentante dello Stato d’Italia; quando fu Berlusconi oggetto di quelle risatine gli stessi media cavalcarono l’ondata anti-italiana, sol perché si voleva eliminare l’allora premier, in qualche maniera, lecita o illecita. La nostra sindrome “comunale” l’abbiamo ancora nel nostro sangue: per sconfiggere il nemico politico di casa, si chiamano le truppe straniere, poi: o Franza o Spagna, basta che se magna!

In Germania, invece, il Cancelliere Schroder in carica prima della Merkel poteva fare e disfare tutto. Nessuno rise, però, anche se lui fece accordi con Putin per il gasdotto nel Mare del Nord e fu in disaccordo contro le facili demagogie populiste euro-americane d’intervento armato. Ci fu un mormorio, ma tutti in Italia si sono dimenticati che anche il già Cavaliere aveva stipulato un accordo con Putin per un gasdotto che passasse per la Turchia in contrasto con quello tedesco della Merkel e che terminasse proprio in Sud Italia.

Berlusconi fu anche artefice di accordi con il “famigerato” Gheddafi ottenendo il petrolio (duecento volte di più di quello concesso a Sarkozy); debellando definitivamente il terrorismo in partenza dalla Libia (con plauso esplicito da parte USA) e bloccando le immigrazioni di africani con le presenze di corvette della Guardia costiera italiana presso le coste libiche. Quel mostro di Rais (che però aveva sponsorizzato Sarkozy alle elezioni con 5 milioni di Euro) fu ucciso con plauso della stessa Europa che rideva e ride dell’Italia. E la maggioranza dei media nostrani applaudirono a quei nefandi bombardamenti, gettando quel paese in un caos rivoluzionario, chiamato dai francesi e tedeschi “primavera araba”, che provocò un esodo verso le nostre coste, che oggi è aumentato di già dieci volte.

Ricordiamoci che i francesi con Mitterand sostennero Khomeini contro lo Scià per ottenere il petrolio già concesso agli USA; ma d’altronde noi siamo l’Italia dalle brache calate che ha abbandonato indecorosamente due soldati in mano agli indiani! Grazie Europa di quelle risatine! Ce le meritiamo tutte! (Anche per Battisti: grazie Sarkozy e Carlà!).

 

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