Berlusconi, conto alla rovescia per inizio affidamento

Conto alla rovescia per l’affidamento in prova ai servizi sociali di Silvio Berlusconi. A breve il leader di Forza Italia dovrebbe infatti firmare davanti al responsabile dell’Uepe, l’Ufficio esecuzione penale esterna di Milano, il verbale delle prescrizioni stabilite dal Tribunale di Sorveglianza e cominciare cosi’ di fatto il percorso di "rieducazione", con anche l’assistenza agli anziani, stabilito dai giudici la scorsa settimana, quando hanno dichiarato "il non luogo a provvedere sulla detenzione domiciliare" e hanno accolto la sua richiesta di misura alternativa.

Il primo passo con cui l’ex premier comincera’ effettivamente l’iter per espiare un anno di pena, tant’e’ la condanna residua per il caso Mediaset (quattro anni di condanna di cui tre condonati), sara’ la sottoscrizione di quelle 12 ‘regole’ a cui dovra’ attenersi, pena la revoca dell’affidamento.

Come si legge nel provvedimento del giudice Beatrice Crosti, oltre all’obbligo di firmare il verbale entro dieci giorni dalla notifica dell’ordinanza di affidamento in prova (e’ avvenuta la mattina dello scorso 15 aprile), l’ex capo del Governo "dovra’ mantenere contatti con l’Uepe, secondo quanto dallo stesso ufficio indicatogli", in particolare avere colloqui "con l’assistente sociale designato con la frequenza" stabilita (in genere la cadenza e’ mensile).

Dovra’, inoltre, "fissare la propria dimora in Arcore" a Villa San Martino, da cui potra’ uscire dalle 6 per "farvi ritorno entro le ore 23, con divieto di uscire fino al mattino successivo, se non per comprovate gravi necessita, preventivamente comunicate alle Forze dell’Ordine e da documentare tempestivamente all’Uepe" e "non potra’ abbandonare la Regione Lombardia, salvo", come aveva chiesto, per andare a Roma, a Palazzo Grazioli: "previo avviso all’Uepe e alle Forze dell’Ordine", gli e’ concesso recarsi nella capitale, "presso il domicilio in via del Plebiscito, dal martedi’ al giovedi’, fermi restando gli obblighi orari" indicati (uscire di casa dalle sei di mattina alle 11 di sera), "con rientro al domicilio di Arcore entro le ore 23 del giovedi’ stesso".

Berlusconi poi "non potra’ compiere viaggi notturni ne’ viaggi all’estero" e nemmeno "frequentare pregiudicati e tossicodipendenti, omettendo altresi’ di frequentarne gli ambienti" e "dovra’ predisporre tutti gli accorgimenti necessari per agevolare i controlli da parte delle Forze dell’ordine", "adempiere puntualmente agli obblighi di assistenza familiare" (l’assegno di 1,4 mln al mese a Veronica Lario) e "svolgere attivita’ socialmente utile/di volontariato": dovra’ assistere gli anziani ospiti nel Centro di Cesano Boscone della Fondazione Sacra Famiglia, anche con "mansioni di animazione" e magari gia’ a partire dal prossimo week-end, per almeno quattro ore di fila e per una volta alla settimana.

L’ex Cav "dovra’ portare sempre con se’ copia" del provvedimento e, per qualsiasi ‘variazione di programma’ chiedere autorizzazione al magistrato di Sorveglianza Beatrice Crosti. Quel magistrato cui tocchera’ valutare l’"esito finale della ‘prova’" e cioe’ se il leader di Fi sia riuscito a "portare a maturazione quel processo di revisione critica, di emenda, oggi in fieri" necessario per ‘saldare il conto’ con la giustizia, se concedere o meno i 45 giorni di liberazione anticipata e se revocare eventualmente l’affidamento in prova per disporre la detenzione domiciliare qualora pronunciasse parole "offensive" e di "spregio" nei confronti dei giudici.

Intanto per il leader azzurro inizia la campagna elettorale. Anche in tv. Il presidente di Forza Italia sarà infatti ospite di Bruno Vespa a Porta a Porta giovedì 24 aprile.

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