Berlusconi ai suoi: ‘Ora decidiamo insieme cosa fare’

A picture taken on May 4, 2011 shows Italy's reforms minister Umberto Bossi (L), prime minister Silvio Berlusconi (C) and minister Giulio Tremonti at Rome's Montecitorio palace. Italian Prime Minister Silvio Berlusconi should step down, his main coalition partner said on November 8, 2011 ahead of a crucial vote in parliament seen as a test of the embattled premier's political support. "We have asked him to step aside," said Northern League party leader Umberto Bossi, the main partner in Berlusconi's centre-right coalition and a long-term ally, Italian media reported. AFP PHOTO / ALBERTO PIZZOLI

Silvio Berlusconi è “frastornato”, dice chi lo ha incontrato subito dopo il voto in Aula alla Camera, con il Rendiconto approvato con solo 308 voti, al di sotto delle aspettative. La maggioranza a Montecitorio non c’è più, ormai è evidente. Tuttavia il presidente del Consiglio, riferiscono fonti a lui vicine, sembra essere ancora convinto di potercela fare. O almeno, desidera ancora “vedere in faccia chi è disposto a tradirmi”, come ha spiegato ieri. Quindi la sua intenzione potrebbe comunque essere quella di chiedere alla Camera una nuova fiducia.

Il Cavaliere per ora è colpito, ma non affondato. Sta cercando una soluzione e lo vuole fare insieme ai suoi più stretti collaboratori: “Ora decidiamo insieme cosa fare”, ha detto ai deputati del PdL che gli sono andati incontro dopo il voto, mentre c’è chi sostiene che con tutta probabilità il premier salirà oggi al Quirinale per riferire al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano su quanto è accaduto oggi. Fonti di governo, infatti, rendono noto che il Cavaliere dovrebbe salire al Colle intorno alle 18.30.

 

NESSUN COMMENTO

Comments