Bergamini (Fi), “non avere Berlusconi candidato è stato un danno per noi”

“Se Berlusconi fosse stato candidabile, alle elezioni del 4 marzo avremo ottenuto sicuramente un risultato migliore. Siamo un partito ancorato al ruolo, all’esperienza e all’immagine di Berlusconi”

Deborah Bergamini

Deborah Bergamini, deputata e responsabile comunicazione di Forza Italia, sul governo M5S-Lega e la posizione di FI: “Mettere insieme Lega e M5S certamente non è impresa facile. Noi faremo un’opposizione molto attenta e responsabile. Pensiamo che il compito di questo governo gialloverde sia quello di entrare direttamente nella risoluzione di problemi importantissimi. Se ci fossero provvedimenti che vanno nell’interesse del Paese non ci tireremo indietro, se invece saranno provvedimenti che tradiranno l’elettorato di centrodestra faremo una ferma opposizione”.

Berlusconi riabilitato. “Questo cambia molto e ci dà una fortissima carica, una forza che non avevamo prima. Se Berlusconi fosse stato candidabile, alle elezioni del 4 marzo avremo ottenuto sicuramente un risultato migliore. Siamo un partito ancorato al ruolo, all’esperienza e all’immagine di Berlusconi. Non averlo candidato è stato un danno enorme per noi. Noi ora guardiamo allo scenario politico con una forza certamente diversa”.

Sul veto del M5S a Berlusconi. “In politica non si può arrivare con ideologie e basta. Per il M5S è arrivato il momento di applicare il pragmatismo che non fa parte della loro ragion d’essere che è l’antiberlusconismo. Per tenere buona la loro base elettorale, per loro è molto difficile uscire da una posizione netta e indiscutibile. O cominciano a sporcarsi un po’ le mani come si deve fare in politica, altrimenti non penso che faranno molta strada”.