Belen e la farfalla da 9mila euro (FOTO E VIDEO) – di Franco Esposito

Immobile la farfalla tatuata all’altezza dell’inguine destro, vola Belen. Molto in alto, sempre più su, spinta da quel delicato animaletto appiccicato quasi all’altezza della farfalla vera. È accaduto sul palcoscenico del teatro Ariston, seconda serata del Festival di Sanremo, e tutta Italia ha televisto. Prima dell’esposizione della farfalla, esibita in prossimità della regione pubica, Belen valeva quindicimila euro a serata. Quindicimila svanziche per esibire il meraviglioso corpo in passerella. La farfalla ne ha cambiato la vita: Belen è richiesta molto più di prima, e in passerella una semplice sua sfilata ora viene pagata dai 25mila ai 50mila. Dipende dall’impresario che organizza lo spettacolo e dal posto scelto per l’esibizione della farfalla.  

Complimenti a chi ha avuto l’idea. Un genietto, tout court. E felicitazioni a lei per come l’ha esibita, la farfalla, con malizioso provocante incedere, in una spettacolare esplosione di chiffon di tre colori. Costo dell’abito, 9mila euro. Molte donne italiane lo vorrebbero, quell’abito. Resterà un sogno per tante, non tutte se lo possono permettere. Ma un buon numero di signore sui trent’anni l’ha già prenotato. Come se non fosse successo nulla a margine dell’esibizione sanremese della show girl argentina, donna di strepitosa bellezza.

il fisico mozzafiato e il lato B a movimentare e turbare i pensieri di milioni d’italiani. Aveva o no, Belen Rodriguez, innescato una pesante polemica con quella farfalla tatuata sul davanti della coscia nuda, ad un certo punto dello spacco del vestito lungo in chiffon di due tonalità di rosa più bluette e azzurro? Discussioni e contrasti incentrati in esclusiva sulla mercificazione del corpo della donna. La spettacolare visione ha diviso l’Italia. La discussione prosegue tuttora, in campo due partiti. I fan maschi e femmine della farfalla di Belen; i polemisti parimenti femmine e maschi che continuano a dibattere sull’inopportunità di mercificarlo quel meraviglioso corpo di donna. Ma sotto il vestito c’era niente o che cosa?  L’interrogativo ha alimentato perfino scommesse. Bene, qualcosa c’era, non proprio gli slip, perizoma o quant’altro: una minuscola coppetta chiara a forma di conchiglia. Qualcosa di simile al parabaffi delle ballerine. i veri ballerini, nella circostanza, sono stati però gli italiani. Belen li ha fatti saltare da sedie, poltrone, divani.

Poderosa impennata registra il cachet della bella argentina. La farfalla ha fatto colpo. Belen, dentro di sé, non smetterà di benedire la cervicalgia che ha reso inabile Ivana Mrazova, nelle prime due serate del festival. Anche lei, bella giovane gioia, fasciata dentro un abito da spaccare il cuore, che nulla nascondeva, proprio nulla. Belen accarezza la ricchezza annunciata; incarta il successo lo stilista che ha disegnato l’abito poi corredato dalla farfalla esposta in zona off limits. Fausto Puglisi, messinese, ha firmato anche gli abiti-armatura di Nicki Minaj e M.i.a., per l’ultimo Super Bowl con Madonna. Borchiati, gotici e ricamati, opera di artigiani di mezza Italia. La pelle  e le armature a formare un tutt’uno di strepitosa resa scenica.

Accessoriato con una sottoveste color carne, l’abito della farfalla indossato da Belen a Sanremo è stato già acquistato da due signore italiane. Sarebbero in arrivo almeno cinque ordini. Fausto Puglisi, il creativo, ha imposto il rispetto delle stesse tonalità scelte da Belen. L’abito è diventato una sorta di manifesto, un formidabile spot pubblicitario per lo stilista messinese che sta lavorando alla collezione del prossimo autunno-inverno. Ma l’imminente primavera- estate già registra un allargamento degli ordini. La farfalla di Belen non teme concorrenza. L’abito dei sospiri e delle polemiche costa sì 9mila euro, una bella cifra, ma è niente rispetto ai quattrini che ha prodotto per altri versi. Lo stilista Puglisi ne ha ricavato pubblicità per le sue collezioni, centinaia di migliaia di euro. Un risultato straordinario, a ben vedere: non gli avrebbe dato esiti di pari livello una campagna su giornali, televisioni e riviste specializzate di moda. Puglisi ora vende anche nello spazio di Spiga 2 di Milano. Ma noi italiani come ci stiamo regolando? In generale un po’ guardoni, ci siamo lasciati andare con la fantasia davanti alla visione della farfalla tatuata sulla coscia di Belen, in prossimità della regione pubica. Studiosi di costume e sociologi ritengono che la bella cosa abbia per attimi distratto l’attenzione nazionale dal quotidiano che rende pesante la vita del Paese. Ne hanno parlato anche i telegiornali: Belen si è presa titoli, servizi, commenti. E l’Italia ha volato. Ma solo per la farfalla e con la fantasia. Il premier Monti, si sa, aspetta voli italiani di altro tipo. 

NESSUN COMMENTO

Comments